Bari - Canile pronto entro luglio 2010

Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, unitamente all\'assessore all\'ambiente e all\'assessore ai lavori pubblici, nella seduta di giunta del 24 novembre 2008 (delibera n. 1219), ha dato il via alla realizzazione del canile sanitario più un parco rifugio per 200 cani, dando mandato all\'ASI di elaborare la progettazione definitiva/esecutiva per la medesima costruzione (sulla base del progetto preliminare approvato dalla giunta con provvedimento n. 229/08).

04/dic/2008 10.07.00 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Finalmente si parte. Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, unitamente all\`assessore all\`ambiente e all\`assessore ai lavori pubblici, nella seduta di giunta del 24 novembre 2008 (delibera n. 1219), ha dato il via alla realizzazione del canile sanitario più un parco rifugio per 200 cani, dando mandato all\`ASI di elaborare la progettazione definitiva/esecutiva per la medesima costruzione (sulla base del progetto preliminare approvato dalla giunta con provvedimento n. 229/08).

L\`ASI, a tal fine, si obbliga alla realizzazione del suddetto canile entro il termine del 1 luglio 2010.
L\`operazione della realizzazione del canile municipale sottrae per fortuna la città di Bari dall\`indagine che sta effettuando la CICTO.ORG, una coalizione internazionale di oltre 40 organizzazioni europee per la protezione degli animali, in tutte le città pugliesi.

Infatti, questa cordata di animalisti provenienti dalla Germania e dalla Svizzera sta effettuando dei sopralluo! ghi per verificare l\`inferno dei canili in Puglia, considerata purtroppo una vergogna per l\`Europa.
La denuncia di massa per maltrattamento degli animali, per la diffusione di malattie contagiose e per le numerose infrazioni contro leggi nazionali e regionali ha lo scopo di costringere i rappresentanti inoperosi degli enti locali a fermare l\`ignobile affare che sulla pelle dei cani randagi, solo in Puglia, fa guadagnare ogni anno ai privati oltre 50 milioni di euro.

Di qui, le denunce che partiranno a breve da parte dei rappresentanti di questa organizzazione nei confronti di tutti i sindaci pugliesi per le inadempienze, sin dal 1991, proprio sulla mancata realizzazione dei canili municipali.





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