Un Molise tristemente famoso...

Ma non sarà segregato a vita per la sola colpa di esistere e di aver avuto fame: ad!

04/dic/2008 13.40.18 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Molise, tra Colli a Volturno e Scapoli, una segnalazione anonima alla A.S.Re.M. di Isernia.

Sembrava il solito incidente, un cane ferito, dolorante, difficile da avvicinare e curare...
Invece no, niente del genere.
Ancora una volta il sadismo, la ferocia, l\`impunità di chi continua a violare le regole, e le vìola con indifferenza, con la debolezza della sua inciviltà e della sua grettezza.
Senza nessuna giustificazione nè possibile comprensione.

Conoscete i bracconieri?
Conoscete i lacci dei bracconieri?
Sapete quali atroci sofferenze provocano agli animali che ne sono vittime?

Sapete che quella povera bestia, che ha sofferto per giorni in un modo indicibile, che ha rischiato di non farcela durante l\`intervento a cui è stato sottoposto, sapete che dopo aver subito l\`amputazione di una zampa è stato subito dopo rinchiuso in un canile?

Ma non sarà segregato a vita per la sola colpa di esistere e di aver avuto fame: ad! esso è finalmente in pace e non soffre più...

E\` MORTO.

Non c\`è violenza più grande di quella contro i più deboli, contro gli ultimi tra gli ultimi, quelli che non potranno mai reagire nè ribellarsi.

Ma gli uomini degni di questo nome dove sono?

Quando potremo vedere incriminati ed inchiodati alle loro responsabilità questi tristi figuri che si arrogano il diritto di uccidere e seviziare?

Quando riusciremo a liberarci di questi orrendi personaggi che ci coprono di vergogna?

Quando potremo sperare di vivere in un mondo migliore, dove anche gli animali possano contare sul loro diritto, ALMENO, a non essere torturati?

Siamo volontarie dell\`A.I.D.A.&A. o.n.l.u.s. (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente), lavoriamo nella provincia di Isernia da molti anni per migliorare le condizioni di cani e gatti e per prevenire il fenomeno del randagismo, ma in casi come questo la prima reazione è di incredulità e di! rabbia: non ci abitueremo mai all\`idea che esistono persone così orr ibili come i bracconieri.

Nasce, poi, il senso della responsabilità, perchè non vogliamo che questi episodi passino sotto silenzio, che l\`inciviltà diventi prassi consolidata ed accettata. Ancora più fortemente, allora, sentiamoil dovere di denunciare e di fare in modo che le cose cambino, che le persone cambino, che la civiltà percorra finalmente le nostre strade.

Non è il primo caso nel Molise e vogliamo ringraziare l\`attenzione, la professionalità e la sensibilità delle persone che lavorano per la A.S.Re.M. ad Isernia: il dr.Claudio Di Ludovico e il dr.Antonio Pirraglia perchè, almeno loro, hanno fatto ciò che era possibile per salvarlo e comunque per interrompere quel doloro feroce che l\`ha dilaniato per giorni.

Se non ci fossero stati loro, probabilmente non avremmo neanche saputo nulla di un episodio così orrendo!

Però, se nel Molise ci fosse un pronto soccorso dove poter assicurare,in questi casi, una degenza compatibile con le c! ondizioni di un povero essere già affamato, poi torturato in questo modo e sottoposto ad un intervento delicato, se ci fosse quello che la legge prescrive, allora sarebbe ancora in vita.

Sicuramente ce ne sono stati altri, chissà quanti che non abbiamo scoperto, poi ci sono anche i canili stracolmi di cani che non vengono nemmeno curati nè sterilizzati...

E che dire delle polpette avvelenate? Altri figuri feroci, vigliacchi anche questi, le usano perchè non sono nemmeno uomini, sono solo un grumo di ignoranza, incultura, rozzezza e violenza...

Sappiamo che chi impara a fare del male agli animali lo farà anche alle persone: la violenza è frutto di incapacità di vivere, pensare, sentire, amare.

Oggi la scienza non ci consente di non sapere: è sufficiente per un bambino vedere il maltrattamento di un animale e a sua volta diventerà insensibile alla sofferenza...DEGLI ALTRI, al dolore...DEGLI ALTRI, una premessa utile per una vita dura e inf! elice.

Non chiediamoci allora perchè in questo mondo ci sono tanti orrori e tanta violenza!!!

Piuttosto chiediamo tutti insieme, uomini e donne di buona volontà che ancora hanno il senso della civiltà, della giustizia, e della compassione che le cose cambino.

Anche voi giornalisti: aiutateci a cambiare l\`immagine del Molise e aiutate anche la nostra Associazione: date risalto al nostro appello, facciamo in modo che anche nel Molise ci sia un pronto soccorso per gli animali, non permettiamo che ancora altri esseri innocenti paghino un prezzo indecente per colpa di persone indecenti !





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