Sequestrato il canile di Cicerale

07/dic/2008 12.51.23 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Ispezione regionale, ieri mattina, al canile di Cicerale. L\`inceneritore è privo di numerazione autorizzata dal Servizio di Ecologia Regionale: il capo del servizio veterinario regionale, Paolo Sarnelli, ne impone la chiusura. Contravvenzione per il titolare, Mauro Cafasso, che così si difende: \"La richiesta è stata inviata. Sono in attesa di risposta\".Intanto l\`Assessore Regionale alla Sanità, Angelo Montemarano, che due mesi fa ha istituito una commissione permanente di ispezione ad hoc con personale rotante, ribadisce l\`intenzione di fare chiarezza. \"Continueremo a fare controlli a tappeto - sottolinea l\`assessore la cui e-mail è intasata dalla petizione on line - in modo da verificare il reale stato di salute degli animali ospitati\". Dal verbale redatto ieri, la struttura apparirebbe idonea ad ospitare i 1674 cani attualmente ricoverati. Non sembrerebbero violate le norme igienico-sanitarie, ma l\`assessore rimane fermo nel chiedere \"una ispezione non più a camp! ione ma cane per cane\".

“La Protezione Animali – ha dichiarato il presidente dell’Enpa, Carla Rocchi,commentando il sequestro del canile di Cicerale – ringrazia ancora una volta i Carabinieri del Nas, in particolare il loro comandante Piccinno, per la tenace,sistematica opera di controllo nei confronti delle strutture che ospitano cani”.
Tale attività è assolutamente necessaria per far sì che i cani siano ospitati in strutture adeguate e abbiano cura e assistenza e, soprattutto, una prospettiva di affidamento. I canili devono essere considerati, infatti, sempre più strutture di passaggio e comunque gestite in maniera responsabile. “L’odierno sequestro del canile di Cicerale – conclude Rocchi – è una tappa significativa nel percorso che i Nas e il Ministero della Salute, anche per l’impegno del Sottosegretario, Francesca Martini, hanno intrapreso in tale direzione”.


Chilimacisegua e Associazione Canili Lazio che insieme hanno presentato una Rich! iesta Formale di Sospensione di ingresso nella struttura e una richie sta di Accesso agli Atti, alla attentissima On Francesca Martini, ringraziano la sua tempestiva ed efficace azione di Governo, il capitano dei Nas Pietro Della Porta che ha provveduto al sequestro di Cicerale, e tutti i volontari che hanno preparato con tanta rabbia, tanta cura e tanto coraggio il dossier sul canile lager.

Dove sono stati i 97 Sindaci dei Comuni convenzionati con il canile lager di Cicerale, in tutto questo tempo?
Sarà dovere di Chiliamacisegua, pubblicare foto e mail di ognuno di questi Sindaci fuorilegge e fare loro una campagna di altissimo valore comunicativo, a gratis!


Un consiglio, leggete la Padania del 30 novembre, un articolo a firma Stefana Piazzo ( la trovate anche su fb) Il titolo? A Cicerale il Dio del Sud è Lucifero

E segnala questa cronaca datata 2006, da allora non è cambiato nulla, stesso lager, stesso gestore, stesso orrore.





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