La Spezia - Deiezioni canine, raffica di multe

La Spezia - Deiezioni canine, raffica di multe Decine di proprietari spezzini di cani multati solo perché trovati in strada senza paletta o pinze di plastica per pulire le deiezioni canine: è l'esito del giro di vite dei controlli sul regolamento comunale in materia di decoro urbano.

07/dic/2008 12.53.56 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Decine di proprietari spezzini di cani multati solo perché trovati in strada senza paletta o pinze di plastica per pulire le deiezioni canine: è l’esito del giro di vite dei controlli sul regolamento comunale in materia di decoro urbano. Il fatto di esibire carta o sacchettini, normalmente usati per pulire, non “salva” dalla multa. Tantomeno il fatto che al momento della contestazione il proprio cane non abbia sporcato. Senza paletta o “pinza” con sacchetto di plastica scatta la sanzione da cinquanta euro: e senza sconti.
L’ordinanza sul decoro urbano, voluta dall’assessore Corrado Mori, sta creando più di un problema ai cinofili spezzini. I vigili urbani hanno avviato una campagna di controlli a tappeto e chi dimentica la paletta o ignora il contenuto del regolamento comunale finisce per essere implacabilmente multato. «Mi hanno fatto cinquanta euro di multa, ma il mio cane era seduto tranquillo vicino a me – racconta un signore di una certa età, che ha un bastardino pe! loso – mi hanno chiesto di tirare fuori la paletta: lì per lì non capivo. Ho spiegato che avevo la carta, io pulisco sempre così. Mi hanno risposto che non va più bene. E che senza paletta, non potevo fare altro che pagare. Io non lo trovo giusto: non si dovrebbe multare chi sporca?». Un altro multato, è il proprietario di una volpina di piccole dimensioni: «Il mio cane ha dimensioni molto modeste, non ho mai ritenuto necessaria una pinza. Ho spiegato le mie ragioni, ma non c’è stato verso. Dovrò pagare cinquanta euro di sanzione. Lo ritengo un sopruso». Le proteste sono numerose: non si contesta certo il fatto che si debba pulire, ma l’imposizione del “come”.






Altre notizie sul sito http://www.amicicani.com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl