Lamezia - Una task force controller la gestione del canile

Tra le proposte anche quella di un protocollo d\'intesa proposto dal servizio veterinario \"Area A\" dell\'Asp riguardante le modalità di interventi mirati all\'educazione sanitaria sul territorio, all\'anagrafe canina, al canile sanitario e sue funzioni (osservatorio epidemiologico, profilassi sanitaria, educazione sanitaria, restituzioni, affidamenti), al canile rifugio, al controllo dell\'habitat.

09/dic/2008 11.14.02 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Un nuovo organismo misto controllerà l\`andamento della gestione del canile. Sarà la giunta di martedì a deliberarlo dopo la denuncia della Gazzetta del Sud sul cattivo funzionamento della struttura di località Stretto da tempo congestionata dalla presenza di randagi e diventata ingestibile.
A proporre la delibera sarà Gianni Speranza che indica anche la composizione della nuova \"task force\": 3 esponenti delle associazioni animaliste; 2 della commissione comunale Ambiente; 1 rappresentante del settore Ambiente; 1 vigile urbano. La decisione sarà portata all\`attenzione del consiglio comunale convocato d\`urgenza martedì pomeriggio per discutere la situazione d\`emergenza che si è verificata nel canile, oltre che per esaminare il Piano di ridimensionamento scolastico dei plessi di competenza comunale.
Nella stessa delibera verrà approvato lo schema di regolamento comunale sugli animali, che sarà sottoposto a tutti gli organismi interessati a questa tematica (associa! zioni animaliste, Asp, cittadini). Tra le proposte anche quella di un protocollo d\`intesa proposto dal servizio veterinario \"Area A\" dell\`Asp riguardante le modalità di interventi mirati all\`educazione sanitaria sul territorio, all\`anagrafe canina, al canile sanitario e sue funzioni (osservatorio epidemiologico, profilassi sanitaria, educazione sanitaria, restituzioni, affidamenti), al canile rifugio, al controllo dell\`habitat. Saranno programmati inoltre piani d\`intervento e di controllo del randagismo e delle iscrizioni all\`anagrafe canina sul territorio da pianificare con il comando di polizia municipale al quale si consegnano i due lettori di microchip \"Iso\" acquistati; l\`ultimazione della campagna di sterilizzazione fra 3 mesi, e dei lavori d\`adeguamento e ampliamento del canile entro 6 mesi; la nomina di un direttore tecnico veterinario per la gestione del canile municipale.
Tra le azioni a breve termine in attuazione della legge 281/91 sul rispetto d! egli animali, il Comune ha impegnato 15 mila euro per l\`acquisto di t utta la strumentazione chirurgica necessaria per affrontare una campagna di sterilizzazione dei 270 cani presenti nel canile, e per tutti i randagi che dovessero essere ricoverati o accalappiati. Sono in fase di consegna tutti i materiali e medicinali richiesti tramite offerta. La campagna di sterilizzazione sarà condotta in collaborazione con il servizio veterinario dell\`Asp nell\`infermeria del canile municipale che la Multiservizi ha provveduto a rendere idonea attraverso l\`imbiancatura e disinfezione dei locali e delle attrezzature. Cioè la struttura che fino a poche settimane fa era stata invasa dai cani e resa assolutamente impraticabile.
Con la stessa determina sono stati acquistati due dispositivi per la lettura dei microchip \"Iso compatibili\" che verranno consegnati al comando di polizia municipale per attivare un controllo sul territorio dei cani sprovvisti di microchip e porre quindi l\`obbligo d\`iscrizione all\`anagrafe canina.
L\`amministrazione com! unale ritiene molto importante quest\`attività perché consentirà non solo l\`individuazione di cani di proprietà non ancora iscritti all\`anagrafe canina ma, se gli interventi saranno costanti e puntuali, porteranno un cambiamento culturale nei cittadini: chi vorrà essere possessore di un animale ha l\`obbligo di registrare il proprio cane che non potrà pertanto abbandonarlo trasformandolo in un randagio.
Il sindaco ha poi ricordato che il 10 novembre scorso la giunta ha approvato il progetto esecutivo per l\`ampliamento del canile con l\`utilizzo di 161 mila euro della Regione, e dopo due giorni è stata indetta la gara d\`appalto.
Il controllo dei cani presenti nel canile è effettuato attraverso l\`inserimento del microchip da parte del servizio veterinario, la registrazione dell\`entrata sul registro delle presenze nel canile, e la contemporanea registrazione all\`anagrafe canina curato del servizio veterinario lametino dell\`Asp.
Per quanto riguarda i casi di! decessi, da Palazzo Maddamme la cifra fornita è di 25 cani morti dall \`apertura del canile, così come registrato anche dal servizio veterinario dell\`Asp e dal registro di carico e scarico del canile. In più ci sono 9 carcasse di cani raccolti su strada e portati nella struttura per essere inceneriti. I decessi vengono registrati perchè, per motivi di sicurezza e igiene pubblica, le modalità di sepoltura non prevedono l\`area \"cimitero per cani\". La Multiservizi ha una convenzione con l\`azienda \"Ecologia Oggi\" per l\`incenerimento, procedura indicata dalla normativa e che garantisce l\`eliminazione di problemi di contaminazioni del suolo e di natura infettiva.





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