Falconara - "I cani non possono salire a bordo", e la padrona si incatena all'aeroporto

Falconara - "I cani non possono salire a bordo", e la padrona si incatena all'aeroporto E\' successo a una signora di Civitanova che doveva partire assieme al marito per Sharm.

11/dic/2008 13.39.25 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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E\` successo a una signora di Civitanova che doveva partire assieme al marito per Sharm. La donna non ha potuto imbarcare le sue due barboncine perché sull’aereo c’era un gatto. E lei per protesta è rimasta incatenata per 4 ore.
Le negano la possibilità di far salire a bordo le due barboncine, lei si incatena per 4 ore al totem delle partenze. Una protesta comunque pacifica quella di Anna Ramadori di Civitanova, che ieri mattina ha dovuto rinunciare a partire con il marito per Sharm el Sheikh perché il personale del check-in non le ha permesso di portare a bordo Sofia e Lucilla, una bianca e l’altra nera, da 6 anni compagne inseparabili della coppia.



Colpa di un gatto, che pochi minuti prima si era imbarcato con la sua padrona sullo stesso volo di EuroFly, in partenza alle 10.50. Insomma, l’atavica guerra tra cani e gatti si gioca anche nei cieli. La compagnia prevede infatti che a bordo possano salire al massimo due animali, \`\`ma mi sarei aspettata! più elasticità — commenta la signora Ramadori dopo essere rimasta a terra — da parte di una compagnia aerea che si dice sensibile verso gli animali\`\`.



\`\`I miei cagnolini - continua la donna - hanno i documenti in regola, sono molto piccoli e hanno il trasportino a norma, non avrebbero dato fastidio a nessuno. Tanto più che avevo segnalato in anticipo la loro presenza, senza che la compagnia avesse nulla da obiettare o mi avvertisse della presenza di un terzo animale. Il personale avrebbe anche potuto usare un po’ di civiltà e di buon senso, come accaduto in altre occasioni\".



\"Invece mi hanno messo di fronte ad un aut aut: potevo scegliere tra lasciare a terra uno dei due cani oppure imbarcarlo nella stiva, dove il 90% degli animali perde la vita per il freddo. Non mi hanno fatto nemmeno parlare con il caposcalo, né hanno fatto presente al pilota che la presenza di un animale tanto piccolo non avrebbe fatto differenza. E pensare! che si spendono tanti soldi per le campagne contro l’abbandono\`\`. < br>


Alla fine i due coniugi hanno deciso di non partire, ma non si sono arresi senza combattere: la signora Anna è rimasta incatenata fino alle 16, quando il direttore operativo di Aerdorica Michele Taucer e il direttore dell’Enac Riccardo Perrone ne hanno raccolto formalmente la protesta, da inoltrare alla compagnia aerea.






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