Berlino - Colonia, il bulldog Clyde finisce sul banco dei testimoni

Berlino - Colonia, il bulldog Clyde finisce sul banco dei testimoni Anche i cani, in Germania, possono essere chiamati sul banco dei testimoni: è successo a Colonia (Sud), dove, prima di esprimere il verdetto nel processo per una lite condominiale, un giudice ha voluto \"ascoltare\" la versione dei fatti di un amico dell'uomo a quattro zampe.

11/dic/2008 13.41.27 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Anche i cani, in Germania, possono essere chiamati sul banco dei testimoni: è successo a Colonia (Sud), dove, prima di esprimere il verdetto nel processo per una lite condominiale, un giudice ha voluto \"ascoltare\" la versione dei fatti di un amico dell’uomo a quattro zampe.

Clyde (nella foto), il cane in questione, un bulldog di quattro anni, ha fatto del suo meglio, ma le cronache riportano che - arrivato alla barra - ha tradito un certo nervosismo.
Il bulldog è stato convocato per aiutare la Corte a individuare il suo vero proprietario tra due imputati, la signora Margareth Urban e il figlio Ralf, che vivono in appartamenti separati di uno stesso palazzo.

L’amministratore dello stabile vorrebbe sfrattare Clyde, poichè è convinto che il cane sia di proprietà di Ralf Urban, il quale - a differenza della madre - non potrebbe tenere animali domestici in casa per via del suo contratto d’affitto.

Secondo il quotidiano tedesco Express, il cane si ! è mostrato nervoso di fronte alla Corte ed ha abbaiato rumorosamente all’arrivo in aula di una guardia: l’unico che ha potuto calmarlo è stato Ralf. Il giudice, da parte sua, ha scritto negli atti che, durante l’udienza, «Clyde guardava in direzione del signor Urban». La Corte deciderà il 20 gennaio prossimo.





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