Ticino - Il dogo argentino stato soppresso

13/dic/2008 15.20.41 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Il motivo: \"Non possiede sufficienti autocontrolli\".

Alla fine è stato ucciso. Dopo \"un’attenta valutazione\", si legge nel comunicato dell\`Ufficio del veterinario cantonale, il dogo argentino \"è stato soppresso\". Il cane, si legge ancora, \"ha infatti morso diverse persone in contesti differenti; la lesione più grave riportata da una delle vittime della morsicatura è stata la perforazione muscolare\".

\"Dalla perizia effettuata - si sostiene nella nota stampa - è emerso che il cane non possiede sufficienti autocontrolli ed a ciò vanno aggiunte le aggravanti della sua pericolosità: i precedenti, il suo grave deficit uditivo e la massa considerevole. In particolare l’ipotesi di maltrattamento non ha trovato conferma: la lesione che si credeva fosse conseguenza di una bruciatura di sigaretta si è rivelata invece essere provocata da una rissa tra cani e non sono stati rilevati altri segni o cicatrici sull’animale imputabili ad eventuali maltrattamenti\".!

È stata valutata \"in modo approfondito\" la possibilità di consegnare il cane a centri di recupero in Italia o in altri cantoni, ma in base alle informazioni che l’Ufficio veterinario cantonale ha raccolto si è giunti alla conclusione di \"non disporre di sufficienti garanzie di sicurezza per considerare un possibile ricollocamento dell’animale\".

E ancora: \"Mantenere un cane con gravi problemi comportamentali in un canile per tutta la vita presenta inoltre inadeguatezze e carenze dal punto di vista della protezione animali. I cani problematici infatti devono essere gestiti in sicurezza e quindi vivono notevoli limitazioni di ordine sociale riguardanti l’interazione con persone e con altri animali e la possibilità di movimento in spazi aperti. Tutto ciò generalmente non fa altro che aggravare i problemi dell’animale rendendolo ancora più aggressivo\".

In caso di presenza sul territorio cantonale di cani che possono costituire un pericolo per la! popolazione l\`Ufficio del veterinario cantonale ha \"l’onere di ordi nare tutte le misure preventive per la salvaguardia della sicurezza pubblica, seguendo i principi dell’efficacia e della proporzionalità. L’eutanasia di cani che possono rappresentare un pericolo per la popolazione è conforme alla legislazione federale\".

E \"ciò - secondo l\`Ufficio del veterinario cantonale - non significa che in Ticino l’eutanasia dei cani sia una pratica frequente: nel 2008 in Ticino sono stati notificati sino ad oggi oltre 200 casi di morsicatura su persone e in nessuno di questi è stata decisa l’eutanasia; al contrario sono state ordinate misure di tipo strutturale (obbligo di guinzaglio, messa a punto di recinzioni o altro) e di tipo gestionale (corsi e visite comportamentali). Il caso in questione presentava per contro una gravità tale da imporre la drastica misura adottata\".






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