Un cane in prigione al posto di cento uomini

18/dic/2008 12.55.58 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Amici lettori, mancano pochi giorni al Natale. È, a detta di molti, la festa più bella dell\`anno perché festeggia la nascita del Bambino. E, che cosa c\`è di più bello nel mondo se non la nascita di una nuova creatura? Il peggiore delitto, tra i tanti pur deprecabili, è prendersela con i bambini.
Questi rappresentano la speranza, la continuazione, l\`innocenza. Ecco perché il Natale è così amato. Indipendentemente dal credo religioso. Il Natale, nel lungo periodo del boom, si è trasformato in una kermesse consumistica. Tanto deprecata ma motrice di una economia che tira e che crea anche ricchezza. E, il rallentamento dei consumi genera preoccupazione perché se gli scaffali restano pieni il segnale sarà fortemente preoccupante. Ma tant\`è e staremo a vedere. Ci sono però due notizie apparse sui media. Vorrei dare un breve commento. Un cane lupo condannato agli arresti domiciliari, cioè legato alla catena della sua cuccia. Abbiamo visto questo cane alla TV. Bellissimo ese! mplare di lupo, dallo sguardo, dolce, smarrito e incredulo. Solo chi ama i cani non può che, lo dico eufemisticamente, scuotere la testa. Il cane, e qui ricordo la bella lettera aperta che scrisse Roberto Gervaso, quando morì Vaniglia. Uno splendore di dog argentino, dolce e affettuoso a dispetto di quanto si dice sulla pericolosità di questo tipo di razza! È Natale facciamo una petizione. Signor Giudice liberi quel lupo che ha il solo difetto di abbaiare. Quante persone umane, allora si dovrebbero arrestare?
Hedge fund parola doppia, sconosciuta ai più che ne hanno preso cognizione perché un certo signore americano di nome Madoff ha imbrogliato per 500 milioni di dollari istituzioni e risparmiatori con il vecchio metodo della catena di Sant\`Antonio. Gli hedge fund si possono definire come un fondo che, in deroga alle principali normative disciplinanti la gestione collettiva del risparmio, impiega la sua raccolta, molta della quale a debito, (si chiama \"leva\") in str! umenti finanziari diversi tra loro. Scopo: attuare rendimenti elevati. Morale. Non è che tutti i gestori siano in malafede. Tutt\`altro ce ne sono di bravi e competenti. Ma il risparmio è sacro, e non lo si può impegnare nella roulette. Lasciamo il gioco a chi si vuole divertire, non a chi, risparmiando, ha fatto sacrifici, magari divertendosi poco. E sotto Natale speriamo che torni la serenità e la voglia di fare.






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