Brindisi - Legambiente. Non prendiamocela con i gatti, animali sacri agli dei.

Del resto non è passato molto tempo da quando i gatti, randagi e non, hanno liberato via Colonne dai topi che spadroneggiavano come boss di quartiere.

24/dic/2008 18.44.25 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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La recente ordinanza sindacale che vieta di alimentare cani, gatti e piccioni randagi sembra fare a pugni con la presenza dello stesso Sindaco alla manifestazione indetta dalla LEPA per sabato 20, in cui si vuole affermare il diritto degli animali alla dignità e stimolare l\`amore degli umani per essi.

Del resto non è passato molto tempo da quando i gatti, randagi e non, hanno liberato via Colonne dai topi che spadroneggiavano come boss di quartiere. Un po\` di riconoscenza non guasterebbe, e bisognerebbe nutrire i gatti, affinché superino in mole i topi, i quali trovano cibo a sazietà un po\` dappertutto e ingrassano.

Una considerazione a parte meritano invece coloro che abbandonano i cani come oggetti usati, e per i quali non esistono mai abbastanza sanzioni né controlli.

Guardiamoci dalle crociate che periodicamente vengono organizzate. Il randagismo non assume a Brindisi dimensioni preoccupanti, e per quanto riguarda il decoro della città, b! asta fare un giro nei (pochi) giardini e osservare la quantità e la qualità dei rifiuti disseminati nelle aiuole per farsi un\`idea del grado di civiltà di una certa categoria di persone.
Non prendiamocela con i gatti, animali sacri agli dei.

Enrico Favuzzi






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