Comunicato stampa LAV - Animals Angels, Trasporti animali, conducente olandese condannato a 8 mesi di reclusione per maltrattamento e uccisione di animali

Comunicato stampa LAV - Animals Angels, Trasporti animali, conducente olandese condannato a 8 mesi di reclusione per maltrattamento e uccisione di animali Ha patteggiato una pena a 8 mesi di reclusione per maltrattamento e uccisione di animali, B.G., il conducente olandese che nell\'estate del 2005 aveva causato la morte per caldo e mancanza d\'acqua[c1], provocati dall\'eccessiva densità di carico del TIR e dal prolungato tempo di trasporto, di 40 dei 70 maiali che trasportava dall\'Olanda verso un mattatoio in provincia di Salerno.

28/dic/2008 21.16.57 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Ha patteggiato una pena a 8 mesi di reclusione per maltrattamento e uccisione di animali, B.G., il conducente olandese che nell\`estate del 2005 aveva causato la morte per caldo e mancanza d\`acqua[c1] , provocati dall\`eccessiva densità di carico del TIR e dal prolungato tempo di trasporto, di 40 dei 70 maiali che trasportava dall\`Olanda verso un mattatoio in provincia di Salerno.



Agli occhi degli agenti della Polizia Stradale di Frosinone, che su segnalazione dell\`associazione tedesca Animals\` Angels avevano fermato il 30 luglio 2005 il TIR guidato da B.G., si era presentata una scena raccapricciante: 40 maiali morti, ammassati su quelli vivi, mostravano ecchimosi, segni di cannibalismo, perdita di fluidi e in alcuni casi la fuoriuscita dell\`intestino.

Gli animali sopravvissuti, inoltre, erano visibilmente stravolti dalla stanchezza, disorientati, con le zampe tremanti e due di essi in condizioni tali da dover essere abbattuti.

Gli! agenti, inoltre, accertarono che già sei ore prima B.G. aveva scaricato 305 maialini destinati in Sardegna, di cui [c2] 27 maialini morti durante il trasporto.



La Polizia Stradale rilasciò all\`autotrasportatore un verbale amministrativo di 15.490 euro per violazioni alla normativa sui trasporti allora vigente (Decreto Legislativo 532 del 1992). Contestualmente trasmise alla Procura della Repubblica di Frosinone una relazione che descriveva quanto rilevato. Ma il 30 agosto del 2005 la Procura di Frosinone archiviò il fatto, non rilevando, a suo giudizio, \"estremi di reato\".



Ma, né gli Animals\` Angels né la LAV si arresero, e diedero mandato ai propri legali di chiedere la riapertura del procedimento, sostenendo la natura permanente del reato di maltrattamento e individuando nella Procura della Repubblica di Bolzano l\`ufficio giudiziario competente per territorio, dal momento che l\`autotreno entrò in Italia attraverso il Brennero.!



In seguito al paziente e accurato lavoro di indagi ne svolto dalla Procura di Bolzano e dai NAS, il 3 dicembre scorso il Tribunale di Bolzano ha condannato B.G. a 8 mesi di reclusione e al risarcimento delle spese di costituzione di parte civile alle associazioni Animals\`[c3] Angels, assistita dall\`Avv. Federica Panizzo, e LAV, assistita dall\`Avv. Emanuela Pasetto.



\"Questa sentenza è di assoluta importanza – dichiara Carla Campanaro, dell\`Ufficio legale della LAV – perché ancora una volta conferma il principio, già cristallizzato dalla Corte di Cassazione con sentenza 46784 del 21.12.2005, per cui le attività di settore con uso di animali, quali caccia, circhi o, come in questo caso, trasporto di animali destinati al macello, ricadono pienamente nella disciplina penale a tutela degli animali, ogni qual volta si arrechino sofferenze agli animali non giustificate\".



\"Le forze di polizia giudiziaria ed in seguito il Tribunale, ben potranno e dovranno contestare durante gli accertamen! ti di rito il maltrattamento e l\`uccisione ingiustificata ogni qual volta si trovino dinnanzi a situazioni di gravi violazioni della normativa sui trasporti di animali – prosegue Campanaro – Questa sentenza è significativa anche perché ancora una volta dimostra che maltrattare ed uccidere animali non richiede per forza il dolo intenzionale, cioè la diretta intenzione di nuocere ad un animale, ma basta anche la mera indifferenza di fronte ad eventi di danno agli animali che si prefigurano come certi o probabili rispetto alla propria condotta, anche omissiva\".



\"Al di là della rilevanza giuridica, di grande valore, questa sentenza conferma l\`impossibilità di garantire condizioni di trasporto accettabili agli animali trasferiti su lunghe distanze, e conferma l\`urgenza per il legislatore comunitario di porre fine al trasporto di animali vivi su lunghe distanze\" conclude Roberto Bennati, vicepresidente della LAV.

Ufficio stampa LAV 064461325 – 32! 90398535 www.lav.it





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