Inghilterra - ristorante caccia cane e padrone cieco

Non parliamo di un comune amico a quattro zampe, ma di un cane per ciechi e del suo padrone, Alun Elder-Brown, che invitato ad una festa di compleanno celebrato in un ristorante indiano, nonostante avesse con se il tesserino rilasciato dall\' Institute of Environmental Health Officers, che consente l\'ingresso della sua guida in qualsiasi locale, viene addirittura minacciato dal padrone del ristorante di chiamare la polizia se il cane non uscirà immediatamente dalla sala.

31/dic/2008 17.28.09 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Può succedere di venire cacciati da un ristorante, perché determinati dettami religiosi impediscono la presenza di animali nei luoghi di ristoro? Non parliamo di un comune amico a quattro zampe, ma di un cane per ciechi e del suo padrone, Alun Elder-Brown, che invitato ad una festa di compleanno celebrato in un ristorante indiano, nonostante avesse con se il tesserino rilasciato dall\` Institute of Environmental Health Officers, che consente l\`ingresso della sua guida in qualsiasi locale, viene addirittura minacciato dal padrone del ristorante di chiamare la polizia se il cane non uscirà immediatamente dalla sala. Elder-Brown ha citato in giudizio il proprietario del ristorante. Se il tribunale riconoscerà una violazione del Disability Discrimination Act, il proprietario sarà costretto a pagare ad Elder-Brown un risarcimento.

Mr Elder-Brown, racconta \"E\` stato umiliante e degradante, soprattutto perché nel locale erano presenti molte persone\" continua l\`uomo \"! Mi dissero che non potevo entrare perché andava contro la loro religione la presenza di un cane nel ristorante\".

Il personale avrebbe poi suggerito ad Elder-Brown di lasciare Finn, il cane guida, legato all\`esterno del locale \"Sono rimasto tranquillo, ma quando hanno aggiunto che avrebbero chiamato la polizia se non avessi lasciato Finn fuori, a quel punto ho preferito andarmene\". La cosa anche peggiore, è che tutta la discussione si sia svolta davanti alla figlia di Elder-Brown, di soli cinque anni \"Questo tipo di atteggiamento deve finire\".

Chris Dyson del Blind Charity Guide Dogs dice in merito \"Siamo estremamente delusi per quanto accaduto a Elder-Brown, i cani guida rappresentano \"l\`indipendenza\" delle persone nella sua condizione, i cani guida sono ben addestrati a stare seduti accanto al loro padrone, non salgono sulle sedie o con le zampe sul tavolo, non importunano gli altri clienti\".

Ci sarebbe da azzardare che queste guide si! ano più educate di certi bipedi chiamati \"umani\".


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