Polemica per lappalto al canile di Pantigliate, propriet dei noti Cirillo

04/gen/2009 20.15.25 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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“Violentato” il Comune di Sesto.
Oldrini accusa: «Impressionato dalla violenza con cui ci si rivolge alla nostra Amministrazione».

Egregio Signori, sono il Sindaco di Sesto San Giovanni, sinceramente impressionato dalla violenza con cui ci si rivolge alla nostra Amministrazione comunale. Sesto San Giovanni è una grande città, la quinta della Lombardia. Abbiamo due case di riposo comunali, 8 asili nido comunali, 5 centri anziani comunali, un Centro vacanze, un laboratorio per portatori di handicap e altro ancora. Assistiamo decine di minori che ci vengono assegnati dal Tribunale, abbiamo rapporti con centinaia di associazioni di volontariato. Per informazione vostra da anni il nostro sito vince i maggiori premi delle associazioni specializzate. Per quanto riguarda i cani, abbiamo fatto un bando e una gara di appalto assolutamente regolari, secondo le leggi vigenti e il canile di Pantigliate, registrato nell\`apposito sito della Provincia, ha presentato condizioni! migliori di quello di Segrate. Naturalmente, come facciamo sempre per tutti i nostri appalti, controlleremo. Se ci saranno irregolarità le correggeremo, se si dimostrerà che è un canile lager, senza cusstodia, con box più stretti di quello che è stato dichiarato, toglieremo l’app alto. Quello che mi impressiona però è la violenza delle vostre e mail. Abbiamo cambiato molti appalti, anche in settori delicatissimi, in questi anni e mai nessuno si è permesso di parlarci in questi termini: chi ha perso la gara ha accettato il responso, non ha scatenato gli amici. Abbiamo fatto fronte alla situazione di bambini in estrema difficoltà. Mai abbiamo ricevuto e mail. Evidentemente viviamo in un Paese per il quale l’attenzione per decine di bambini è di molto inferiore a quella per 7 cani. E lo dice uno come me che ha sempre avuto ed amato cani.
Giorgio Oldrini
Sindaco di Sesto San Giovanni

Ecco la replica:
Caro sindaco, lei è un esempio di vera civiltà
Caro ! sindaco, le esprimiamo tutta la nostra solidarietà per la violenza ina udita subita dalla sua amministrazione comunale, che primeggia su tante altre per le gare di solidarietà e i salvataggi di bambini e anziani in difficoltà. Gli applausi non bastano, bisogna spiegare alla gente che occuparsi di queste emergenze, per un sindaco, non è ordinaria amministrazione. È straordinaria gestione dell’ordinario. Ogni volta che accade bisogna ricordare quanto lei è bravo nel suo mestiere. Porre sullo stesso livello una discussione sul benessere animale e mettere alla berlina un appalto che riguarda soldi pubblici, è da pazzi. Eppure lei è ora ingiustamente preso di mira da decine e decine di animalisti villani e da appiccicose associazioni (vedi le lettere in pagina ) che le contestano l’appalto vinto dal canile di Pantigliate. Pensi che prende posizione persino la segreteria nazionale della Lega per la difesa del cane. Spediamoli ai servizi socialmente utili. Fuori c’è un mondo che chiede aiuto. Imparino da Sesto la lezione: prima vengono la fame nel mon! do, la crisi, la recessione, l’Afri - ca, il Tibet. È una vergogna che qualche cane meriti più attenzione che decine di bambini. Quando, tra cento, duecento anni, sarà abolito l’Unicef, risolto il problema delle guerre, affronteremo più sereni la civilizzazione dell’uomo verso il rispetto degli animali. È questione di priorità. Una cosa alla volta. Lo capissero anche i volontari! Un sindaco sensibile al futuro e alla civiltà è un sindaco che va rispettato. Quei volontari fanatici che hanno invaso, mi creda, anche la mia mail, le recriminano di aver scelto un canile tanto discusso. Pensi che è convenzionato con 46 comuni, molti dei quali fuori dai limiti territoriali previsti dalla legge. Ma se i cani vanno a star meglio, chi se ne frega. Pensi che c’è persino una nuova legge regionale che dà nuove direttive ai comuni: mai più canili gestiti dai privati. Ma è scema anche la Regione, adesso? Tutti che ci vedono sporco. Roba da matti. Noi siamo con lei, per sempre. E se le tir! ano fuori l’inchiesta di Panorama, del 2005, risponda come ha fatto l’ Asl. Legga qua: «Celle piene di carogne, vermi, diarrea. I Nas sono inquilini abituali nei canili del signor Pietro Cirillo che dalle asl e dai comuni intorno raccoglie per i due canili almeno 1,1 milioni di euro. Per telefono cerchiamo il dottor Sartori, responsabile della asl di Milano. È serafico: «Quelle vicende giudiziarie sono invenzioni della malafede degli animalisti. Mi scusi, ma per 700 cani i canili Cirillo sono ok». I volontari sono solo dei visionari. E, ora scopriamo, anche violenti. Vergogna.

Stefania Piazzo

Lega Difesa del Cane
Rendiamo noto che la Lega Nazionale per la difesa del Cane, accogliendo l’appel - lo di tantissime persone sensibili e preoccupate, ha adottato ufficialmente tutti i cani di proprietà del Comune di Sesto San Giovanni (MI), custoditi presso il rifugio di Segrate che avrebbero dovuto essere trasferiti presso il Canile “Il Molino” di Pantigliate (MI). Il Comune di Sesto San Giovanni, attraverso i suoi rappresentant! i, ha ribadito più volte in questi giorni che il rammarico della Lega fosse legato a uno squallido discorso economico, dimostrando in tal modo di non comprendere, ancora una volta, malgrado “tutto ”, l’operato e l’azione di sensibilizzazione e di informazione che la nostra associazione in questi anni ha portato avanti. L’unico nostro rammarico è unicamente ancorato alla profonda delusione rispetto a una totale mancanza di sensibilità di questo ente nei confronti di volontari le cui azioni mirano a tutelare il benessere degli animali e non certo ad alleviare detta Amministrazione dai suoi doveri. L’adozione di questi cani da parte dei nostri volontari è stato un gesto generoso e comporta un aggravio sicuramente significativo sulla già difficile gestione del nostro Rifugio. E per tutti i cani che verranno? Non resta che la consapevolezza che, dal primo Gennaio 2009, per i cani accalappiati sul territorio comunale di Sesto San Giovanni, “Il Molino” sarà il canile di riferiment! o e questo precluderà ogni nostro possibile futuro intervento. Inoltre , l’i n te r a vicenda è significativa in quanto delinea il preoccupante fatto che gli animali sono stati e sono considerati alla stessa stregua di oggetti da recapitare al “miglior e” of ferente. È ora che sia preclusa la possibilità di indire aste al ribasso, in linea con una Legge che sicuramente fu creata a tutela degli animali e non per favorire speculazioni e ulteriori maltrattamenti (Circolare Ministeriale- 5/2001).

Lega Nazionale per la difesa del cane


Gentilissimi Amici, Vi informiamo che dal 1 gennaio 2009, i cani accalappiati sul territorio del comune di Sesto S.Giovanni, non saranno più ospitati presso il Rifugio di Segrate, di proprietà dell’Associazione, bensì, trascorsi i primi 10 giorni di canile sanitario andranno al Canile Cirillo/Pantigliate (..). Infatti, ci è stato riferito che, malgrado il rifugio di Segrate sia notoriamente sempre aperto tutti i giorni, compresi i festivi, Natale, Pasqua, Ferragosto ect. sia mattina, sia pomerigg! io, il canile di Pantigliate offra ancora più ampia rosa d’apertura. (...) inoltre vi è una ragione economica, in quanto, oltre qualche centesimo in più che richiede l’Associazione, Pantigliate ha offerto un servizio di sterilizzazione delle femmine a euro 50, contro i 175 da noi richiesti e necessari a parere dei nostri veterinari onde operare con un protocollo di sicurezza, comprendente esami del sangue pre-operatori, preanestesia, anestesia gassosa, nonché terapia antidolore- antibiotica postoperatoria e ricovero in locale risveglio, riscaldato e asettico. Per ben 12 anni, dall’inizio della collaborazione con Sesto, tutte le operazioni specialistiche, nonché vaccinazioni e profilassi sono sempre state a carico dell’Associazione, il Comune provvedeva solo a rimborsare poco più di 2 euro al giorno, senza altro riconoscere. (...). Tutti i nostri animali escono a sgambare due volte al giorno in ampi cortili interni soleggiati e piantumati, accuditi con amore da volontari esp! erti e preparati, mangiano due volte al giorno, sempre ben controllati ad uno ad un da operatori ed escono regolarmente in passeggiata. Sono affidati ad un team di educatori (...). Tutti i nostri animali hanno riscaldamento invernale, e refrigerio estivo con piscine, e vari accorgimenti di annaffiamento delle tettoie. I cuccioli sono divisi, vengono nutriti a parte con mangimi idonei e accuditi nella nursery, gli anziani hanno da sempre un posto privilegiato, cure ed attenzioni amorevoli. (...) ... è dal lontano 1997 che, su decisione dell’allora amministrazione comunale di Sesto, i cani già rinchiusi a Pantigliate furono prelevati dai nostri volontari, i quali iniziarono da allora un lavoro stoico e generoso nel recupero di poveri animali da anni giacenti senza speranza alcuna (quelli rimasti vivi). Altresì generosamente, da allora la Lega del Cane ad oggi è arrivata ad ospitare, di proprietà del comune di Sesto San Giovanni ben 497 cani, di cui solo 19 sono deceduti (quasi tutti per sopraggiunta vecchiaia) tutti gli altri sono stati adottati! , dopo essere stati vaccinati, schedati, operati, sterilizzati a spese dell’Associazione. (...). Questa (...) è la sconfitta di un Comune che, malgrado i nostri sforzi e chiari segnali pervenuti ultimamente dal Ministero della Salute, non ha tuttavia compreso che non sono pochi centesimi a fare il benessere animale (...).

I volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane








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