Fermo - "Il canile? Noi non lo vogliamo"

10/gen/2009 18.19.27 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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A Montegranaro si fanno le barricate per impedire che si realizzi il Villaggio del cane; il Comune cerca un\`altra sede, il presidente dell\`Anta assicura: \"Peccato, sarebbe una struttura modello e non darebbe problemi di odori e rumori\".
Il canile di Sant\`Elpidio a Mare: verrà smantellato quando sarà pronto il Villaggio del cane di Montegranaro; ma dopo le barricate di alcuni residenti, i tempi rischiano di allungarsi

Proprio quando sembrava finalmente in dirittura d\`arrivo la realizzazione del Villaggio del cane di Montegranaro, ci ha pensato l\`alzata di scudi di residenti di Villa Luciani ed imprenditori della zona per dire un no senza condizioni alla nuova struttura. E viste le proteste, la Giunta di Montegranaro ha iniziato ad ipotizzare ora la possibilità di trovare un altro terreno.

Gli assessori e il primo cittadino Giovanni Basso si sono riuniti l\`altra sera per discutere delle proteste su rumori, odori ed altre lamentele di chi non vuol! sentir parlare di canile. Finora, le rassicurazioni del Sindaco non hanno sortito effetto. Pur non sorgendo vicino a fabbriche e case, il Villaggio del cane vicino a casa nostra (tanto vicino, a quanto pare, non sarebbe neppure), dicono i residenti, non s\`ha da fare.

Oltre al sindaco del \"problema\" sono stati interessati anche altri assessori. Al progetto, l\`amministrazione comunale, sembra comunque essere ancora interessata. Anzi, intenzionata ad andare avanti. Tanto che ha affrontato da subito la questione e si è adoperata per cercare una soluziuone alternativa.

Pacato e fiducioso si mostra il presidente dell\`Anta Onlus, l\`associazione animalista che gestirà il canile, Bruno Mei Tomasi. \"Conosco bene le lamentele delle ultime settimane, sono in costante contatto con il sindaco Basso e nei giorni scorsi ho anche partecipato ad un\`assemblea pubblica. In quell\`occasione ho spiegato i motivi per cui l\`area scelta era la più indicata, e soprattutto! ho chiarito che non si tratterà certo di una struttura come il canile di S.Elpidio a Mare sequestrato quasi due anni fa. Il villaggio del cane sarà tutta un\`altra storia, un esperimento unico che oggi non ha precedenti in Italia e certo non creerà un\`area depressa. Saranno investiti 600.000 euro per un impianto all\`avanguardia, che ospiterà anche sale incontri per le persone, per sensibilizzare l\`opinione pubblica all\`amore per gli animali. Insomma, chi immagina un ambiente degradato, odori sgradevoli e rumori che turbano la quiete è fuori strada\".

Il presidente dell\`Anta, comunque, si mostra pronto a compiere un passo indietro. \"Abbiamo già l\`atto notarile con la proprietà del terreno e saremmo pronti a partire con la costruzione - fa sapere Mei Tomasi - Ma non vogliamo far nulla sopra la testa delle persone. Il Comune ci ha chiesto di pazientare per una settimana e lo faremo, anche se aspettare ancora ci pesa, dato che siamo pronti a iniziare già da 6 mesi. Se c\`è la possibilità di spostarsi in un\`altra area idonea siamo! disponibili a farlo. Siamo pronti ad accogliere un\`altra soluzione perché vogliamo che il villaggio del cane sia condiviso da tutti e non crei malumori\".






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