Cani e gatti stimolano le stesse emozioni dei figli, ecco la prova

17/gen/2009 13.41.16 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Chi ha bisogno di un figlio, se si ha un animale domestico? Un\`affermazione di cui sono convinti tutti gli \`estremisti\` cinofili e gattofili, e che sembra trovare ora una conferma scientifica grazie agli studi di un team di biologi giapponesi: pare che dopo aver accarezzato e coccolato il proprio cane o gatto, e soprattutto aver stabilito un contatto anche visivo con lui, nei padroni aumentino i livelli di un ormone chiamato ossitocina, collegato anche alle emozioni dell\`amicizia, dell\`amore romantico e, cosa ancora più rilevante, di quello genitoriale. Come dire che i \`pet\` stimolano le stesse sensazioni positive di un pargolo in culla.

Soprannominato \`ormone delle coccole\` o \`farmaco dell\`amore\` - riportano gli studiosi sulla rivista \`Hormones and Behavior\` - l\`ossitocina, come confermano varie ricerche, è in grado di combattere lo stress e la depressione e di stimolare l\`autostima negli umani. Per questa ragione Miho Nagasawa e Takefumi Kikusui, ! esperti della Azuba University, hanno voluto verificare se anche il contatto sociale fra specie differenti potesse amplificare la produzione di questo ormone. \"Miho ed io - sottolinea Kikusui - siamo grandi amanti dei cani e abbiamo notato che qualcosa cambia nel nostro corpo quando giochiamo a palla con loro e li abbracciamo. Perciò abbiamo reclutato 55 padroni di quattrozampe e i loro fedeli amici per una sessione di analisi in laboratorio\". Gli arruolati del primo gruppo hanno fornito un campione di urina prima e dopo aver giocato con i loro cani per circa un\`ora e mezza, mentre a un secondo gruppo è stato chiesto di non interagire con i loro quadrupedi.

Esaminando il liquido biologico, i ricercatori hanno rilevato un aumento del 20% della produzione di ossitocina nei padroni che avevano giocato con i loro animali stabilendo un contatto visivo di circa due minuti e mezzo in media, contro i 45 secondi dell\`altro campione, in cui non si sono notati \`boom\` s! ignificativi di questo ormone. I biologi nipponici sono convinti che s ia proprio per questo che la pet-therapy, ormai impiegata per curare un gran numero di malattie, è così efficace. E credono anche che l\`uomo abbia addomesticato gli animali proprio per questa ragione: nell\`antichità, dagli animali ricevevano non solo un aiuto nel lavoro, ma anche sensazioni positive e rilassanti.





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