Ravenna: cani sequestrati, Renzi mobilita la Regione

22/gen/2009 15.13.12 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Il recente sequestro di un allevamento privato di cani pointer, ubicato nel ravennate, nelle frazioni di Osteria e Campiano, da parte del Corpo forestale dello Stato e del NIRDA (Nucleo investigativo reati danno animali), è al centro di una risoluzione del consigliere regionale Gioenzo Renzi (an-pdl), in cui si chiede che la Giunta regionale, vista l\`eccezionalità del numero dei cani sequestrati, circa duecento, \"si attivi, insieme alla Provincia ed al Comune di Ravenna ed ai soggetti delegati dall\`Autorità giudiziaria, per la loro custodia, al fine di definire un contributo finanziario a sostegno del mantenimento degli animali, previa la verifica ed il controllo da parte del Servizio veterinario regionale\".

Renzi evidenzia che, quale custode giudiziario degli animali sequestrati, è stato nominato il presidente nazionale dell\`onlus ANTA (Associazione nazionale tutela animali), che sarebbe stato autorizzato a trasferire i cani dall\`allevamento posto sotto sequ! estro a siti più idonei, a mantenere gli animali in condizioni ottimali, prestando tutte le attenzioni e le cure necessarie, e a permettere alle autorità competenti il loro controllo nei vari siti in cui vengono custoditi ed accuditi.

Il consigliere, a questo proposito, ricorda che per il mantenimento dei cani sottoposti al sequestro servono circa 600 euro al giorno e che la Regione Emilia-Romagna, in base all\`art.8 della l.r. 5/2005, \"Norme a tutela del benessere animale\", riconosce e promuove la realizzazione di centri di custodia e di recupero abilitati ad accogliere animali abbandonati, feriti e posti sotto custodia giudiziaria o sequestro cautelativo.





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