Molise - Gli animalisti contro De Marco: intervenga il Prefetto

Molise - Gli animalisti contro De Marco: intervenga il Prefetto Un nuovo, dirissimo, intervento delle associazioni animaliste di Campobasso: \"Le Associazioni Animaliste denunciano alle autorità competenti le ultime gravi disposizioni messe in atto dal delegato del Sindaco Vincenzo De Marco a carico dei cani chiusi nei canili, i quali, oltre ad essere abbandonati alla loro triste sorte in quella fogna di canile che è Santo Stefano, oggi si vedono diminuire persino l\'alimentazione, considerato che il De Marco senza nessun criterio di verifica ha ridotto drasticamente e notevolmente il quantitativo di mangime.

25/gen/2009 19.25.22 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Un nuovo, dirissimo, intervento delle associazioni animaliste di Campobasso: \"Le Associazioni Animaliste denunciano alle autorità competenti le ultime gravi disposizioni messe in atto dal delegato del Sindaco Vincenzo De Marco a carico dei cani chiusi nei canili, i quali, oltre ad essere abbandonati alla loro triste sorte in quella fogna di canile che è Santo Stefano, oggi si vedono diminuire persino l\`alimentazione, considerato che il De Marco senza nessun criterio di verifica ha ridotto drasticamente e notevolmente il quantitativo di mangime. Come per il passato anche oggi si stanno verificando aggressioni fra i cani che in quei box acquitrini senza cucce e pieni di topi, si trovano a vivere anche senza un minimo di alimentazione\"

Parliamo di cani? E, se parliamo di cani, intendiamo un problema secondario, trascurabile? In realtà, a ben guardare, parliamo di intelligenza e di leggi, di buon senso e di soldi pubblici. Tutti i temi che, isomma, riguardano gli uom! ini e le donne che in questa regione lavorano e contribuiscono a produrre ricchezza e servizi. I cani affogati nella cacca e nella pioggia, lasciati senza cibo, non sono \"semplicemente cani\". Sono incolpevoli e indifesi esseri che subiscono un oltraggio, una sopraffazione. La subiscono non da bande di criminali, da emarginati o da delinquenti ma da noi tutti, cittadini distratti, incapaci di pretendere ciò che è nostro, pagato da noi. I cani sono parte del patrimonio pubblico che ogni amministratore è tenuto a preservare, come gli asili o gli ospedali, le scuole o le strade: \"Non solo il De Marco assieme al De Santis e al Di Fabio hanno partorito qualche mese fa la più vergognosa delle Ordinanze Affamarandagi per i cani liberi su strada, oggi questo delegato sta affamando vigliaccamente anche i cani chiusi nei canili causando una morte violenta e atroce per tutti i cani. E\` inutile rivolgersi al sindaco che più volte ha manifestato indifferenza e distacco verso le condi! zioni dei cani. Ma per l\`ennesima volta gli chiediamo di rimuovere il De Marco che da quando ha assunto la delega ai canili ,ossia da circa 3 anni, ha caparbiamente procurato solo danni enormi agli animali. Noi Animalisti oltre a denunciare il De Marco alla Magistratura rivolgiamo un appello al Prefetto, e a tutte quelle forze dell\`Ordine che possono verificare ed intervenire in questa situazione di emergenza\". E ancora una volta, questa lunga storia piena di confusione sembra un dialogo fra sordi. La domanda, ovvia, banale, è: \"Perchè catturiamo degli animali, li chiudiamo nelle gabbie e li abbandoniamo? Proviamo a immedesimarci, per un solo istante; proviamo a sentire come fa male il freddo, come puzza la nostra cacca, da cui non possiamo allontanarci, non avendo lo spazio per farlo. E , tutto ciò, avendo fame. Ma in che mondo siamo?

Caterina Sottile





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