Parte la caccia ai cani che sporcano

O meglio, per i loro padroni che, con non curanza, lasciano lì dov\'è stata prodotta la «fortuna» del loro cane.

28/gen/2009 11.44.58 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Tempi duri per i cani che sporcano i marciapiedi. O meglio, per i loro padroni che, con non curanza, lasciano lì dov\`è stata prodotta la «fortuna» del loro cane.
Carlo Senesi, assessore al Ciclo dei rifiuti del Comune di Genova, ha promesso una Task Force per multare i genovesi meno responsabili. Quelli che escono di casa con il cane, ma senza paletta e sacchetto. O, peggio, che li hanno, ma non li usano. Punta il dito proprio contro i padroni, Alberto Gagliardi, consigliere comunale di Forza Italia, che ha portato la questione all\`attenzione del consiglio comunale. «La colpa non è dei cani - dice Gagliardi -: la colpa è dei loro padroni, troppo spesso indisciplinati». L\`obbligo di paletta e sacchettino per raccogliere la popò del proprio animale, è già in vigore da anni. Un vincolo poco rispettato, che viene fatto rispettare poco. Per il padrone più sbadato, nelle aree più frequentate dagli amici a quattro zampe, Amiu ha anche predisposto appostiti distributori di pa! lette usa e getta. Come a dire che la legge non ammetterebbe ignoranze. «Eppure - commenta Alberto Gagliardi -, ancora oggi, c\`è chi nel totale disinteresse per il prossimo lascia che il suo cane possa sporcare dove preferisce, anche nel bel mezzo del marciapiede». Una battaglia contro i mulini a vento? «Bisogna ammettere che alcuni dei genovesi che hanno un cane non brillano per attenzione», ammette l\`assessore Carlo Senesi. «Ma ci vorrebbe più controllo - risponde il consigliere comunale di Forza Italia -. I marciapiedi di Corso Firenze sono emblematici: tolti i parcheggi a lisca di pesce per favorire il passaggio dei pedoni, si sono trasformati in un wc a cielo aperto». L\`assessore ha assicurato che le zone più «colpite» dal fenomeno vengono lavate con regolarità, anche con l\`utilizzo di 5 apposite unità: le «Caninet», grandi aspiratori che raccolgono quanto Fido ha appena depositato sulla strada.
«Ma la prevenzione, con l\`utilizzo della paletta, resta l\`unica ! vera soluzione - spiega Senesi -. È un gesto semplice, per il quale no n ci stancheremo mai di sensibilizzare i proprietari dei cani. Anche con le multe». Da 51 euro.





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