Rifugio La Cuccia di Palermo

03/feb/2009 09.28.20 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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OGGETTO: Comunicato riguardante la posizione di Marianna Buffa, Responsabile Regionale dell’Associazione Unione Democratica, di cui il Corpo Polizia Ecozoofila fa parte, riguardo al problema del Rifugio La Cuccia di Palermo.

In risposta a ciò che leggo sul nuovo sito www.rifugiolacuccia.it e che mi riguarda personalmente ma che non mi è mai stato comunicato in via diretta, e che allego in calce, rispondo.

Ho aiutato la responsabile del Rifugio La Cuccia di Palermo, la signora Cettina Ruggieri, dal Novembre 2007 al Novembre 2008. Dapprima come semplice consulente informatica in quanto l’ho aiutata a mettere su un sito (www.lacuccia.it) che pubblicizzasse la sua attività di volontariato con i cani, e da Gennaio 2008 come volontaria attiva presso il rifugio, avendo a che far ein modo diretto con i cani, i farmaci, i cuccioli, i topi, il fango e tutto ciò che in quel rifugio chiunque vada a visitarlo può trovare. Parlo per esperienza vissuta e non per sentito d! ire.
Ho aiutato per mesi la signora e il suo rifugio cercando di farle capire che erano necessarie in quella situazione delle variazioni logistiche (divisione di cani interi maschi e femmine, per evitare con gli accoppiamenti che i cani si moltiplicassero, divisione dei cuccioli dagli adulti, per evitare che gli adulti mangiassero i cuccioli, e divisione dei malati da sani per evitare che si propagassero le malattie) e gestionali (dare 500gr di cibo secco al giorno a cane, e non lasciare ogni giorno ciotole straripanti di cibo che attirava la notte topi più grandi degli stessi cuccioli di cane; riempire ciotole di acqua con la quantità media giornaliera e non secchi di 20 litri di acqua che giornalmente venivano buttati perché i 2/3 non erano consumati ed ormai erano sporchi) in quanto non erano neanche minime le condizioni igieniche del luogo, come lo stesso sequestro sanitario di luglio 2008 eseguito dai NAS ha dimostrato (quindi non è solo il mio personale punto di! vista).
Quando a luglio a seguito del sequestro la situazione de l rifugio è diventata più stringente e la signora si è trovata costretta dalle forze dell’ordine a migliorare le condizioni igienico sanitarie del luogo per il benessere degli animali (cosa impossibile perché il rifugio sorge in aperta campagna e non vi sono zone cementate con scarichi dell’acqua o superfici lavabili o box correttamente divisi, a parte cinque, ma sono tutte reti e coperchi, e porte vecchie, insomma una baraccopoli), a favorire le adozioni dei cani (cosa per cui non si è mai dimostrata favorevole dicendo che deve conoscere le persone di presenza e non essendo favorevole a dare in adozione cani a proprietari che non abitassero in provincia con il pretesto che poi non poteva andare a visitare il cane per vedere come stesse, cosa che non ha mai fatto per gli altri), a non prendere altri cani da fuori (cosa che in questi mesi ha invece continuato a fare, infatti ci sono al rifugio cani non microchippati perché nati dopo luglio 2008, e cani più grandi di 1 anno ch! e non sono microchippati perché non nati all’interno ma raccolti da fuori), a favorire le sterilizzazioni (cosa per cui l’ho sempre vista poco favorevole tanto che nei mesi da febbraio 2008 a aprile 2008 in cui le donazioni sono state molto abbondanti le proponevo di usare i soldi per le sterilizzazioni (soldi che sarebbero bastati per sterilizzare tutte le 100 cagne) e lei invece mi ha permesso di farne sterilizzare meno di 10), quando si è sentita più costretta e meno libera, dicevo, ha incominciato a voltarsi male verso noi ragazze volontarie che da mesi l’aiutavamo a dar da mangiare ai cani (anche in quei tre giorni in cui le è venuto un pre-infarto e ci ha chiamate dal pronto soccorso chiedendoci di aiutarla sostituendola per dare da mangiare ai cani), a portarli dai veterinari quando stavano male usando i nostri mezzi privati, a fare raccolte davanti i negozi di alimenti per animali, e a far conoscere il rifugio tramite internet con le foto che noi avevamo fatto per f! avorire le adozioni di cani che da quel rifugio devono uscire (non sol o per mio punto di vista ma perché ordinato dal sindaco) e ci siamo visti respingere piano piano da lei che ripeteva che “non era questo il modo in cui voleva essere aiutata”.
Io personalmente oltre ad aver creato, mantenuto e gestito il sito per un anno, sito che grazie alla sua pubblicità tramite foto ed appelli periodicamente aggiornati, ha permesso alla signora di ricevere le donazioni con cui è andata avanti, mi sono anche occupata, tramite il Corpo della Polizia Ecozoofila di fare pervenire al rifugio 3000kg di mangime a luglio 2008 e 350kg a novembre 2008 altre i 700kg raccolti davanti al negozio Vilardo a Palermo il 6 dicembre 2008.
Il mio comunicato di mesi fa in cui dichiaro che non voglio più ricevere in mano soldi o mangime destinati al rifugio la cuccia in quanto non essendo d’accordo con la sua gestione non lo ritengo altro che uno spreco di risorse, non implica che non mi occupo più dell’aiuto del rifugio, infatti molte persone continuano a contattare! me per dare soldi o mangime alla signora, perché per mesi sono stata io il punto di riferimento per questo, e andavo io stessa con la mia macchina a raccogliere queste donazioni per portarle al rifugio, ora ciò che faccio è semplicemente rimandare la telefonata ai numeri della signora, contrariamente a ciò che alcune persone pensano io non dico alle persone di non fare più donazioni!
Il motivo per cui chiedo donazioni per organizzare stalli per favorire le adozioni dei cani del rifugio la cuccia, è dovuto al fatto che la signora crede di essere padrona e proprietaria dei cani del rifugio e di poter gestire come vuole la loro vita, non capendo che in qualità di responsabile prima e di semplice custode (dopo il sequestro) deve rispettare delle norme igieniche che non rispetta, che deve favorire le adozioni (invece di opporsi) per ordine del sindaco e non lo fa, il che implica che la signora agisce contro legge.

Quindi non mi veniate a dire che se cerco di far! adottare cani da quella struttura sto operando contro la volontà dell a signora cui devo chiedere prima consenso. E’ questo il punto, la signora non deve dare consenso a riguardo, deve farlo e basta, per legge, non perché lo dico io.

Per quanto riguarda i fogli di affido dei tre cani che ho preso da lei (che stanno a casa mia e stanno benissimo), e di molti altri documenti molto più importanti (che neanche si ricorda di avermi dato) fondamentali e riguardanti l’associazione, documenti che mi ha dato in mano perché allora, sempre quando le conveniva che io l’aiutassi, le sbrigavo pratiche amministrative quali le lettere di richiesta presso il comune relative all’assegnazione del nuovo terreno etc.. così come il tavolo di plastica e l’ombrellone che abbiamo usato per una raccolta che abbiamo fatto a Mondello (forse lei si è dimenticata di quante volte noi l’abbiamo aiutata anche se lei non era presente), è mia intenzione riportarle tutto indietro anche perché, come già detto non voglio più nulla tra le mie mani che abbia a che fare co! n la sua gestione.
Fermorestando che il Corpo Polizia Ecozoofila AUD sez. Sicilia continua ad operare in collaborazione con ENPA e LAV allo scopo di far adottare tutti i cani del Rifugio La Cuccia di Palermo, la sua custode volente o nolente in quanto comunque costretta da ordinanza e sequestro.

Resto disponibile per qualsiasi chiarimento.
Cordiali Saluti

Marianna Buffa
CPE AUD Sicilia
http://www.poliziaecozoofilasicilia.it
info@poliziaecozoofilasicilia.it
349 5838651













Allegato

Contenuto della pagina news del sito www.rifugiolacuccia.it alla data del 03/02/09

urgente 30 gennaio 2009

Cari amici a seguito di questa email mi è doveroso informarvi che noi del rifugio la cuccia siamo completamente allo scuro di questa iniziativa.marianna buffa tempo fa ha mandato lei stessa una email a tutti voi dove ha reso palese la sua volontà di! nn collaborare più con noi del rifugio la cuccia poichè nn condivide va le idee della responsabile cioè mia madre.........
a causa di ciò abbiamo per giunta dovuto cambiare sito......... lo stesso articolo lo potete trovare pure sul sito della polizia ecozoofila........
nn capisco come mai lei o chi per lei si prenda la briga di mandare comunicazioni tali.........al momento mi risulta che mia madre nn è a conoscenza di questa sua iniziativa quindi delle richieste che lei scrive cioè stalli momentanei,richieste di soldi ecc.........noi no ne sappiamo nulla............tra l\`altro scrive pure che manderà foto dettagliate dei cani quando lei nn frequenta più il rifugio..........
la signora cettina è sempre stata la sola responsabile del rifugio è come tale a maggior ragione che ora il rifugio è sotto sequestro,spetta solo a lei la decisione di dare o no i cani in adozione o quanto meno l\`iniziativa deve essere a conoscenza di lei.........
se questo atteggiamento degli ex volontari deve diventare un soppruso nei suo confronti è ! deve essere costretta a dare cani senza la sua volontà ........senza sapere che fine fanno ........noi nn ci stiamo.........continuando così saremo costretti ad agire diversamente...........è troppo facile comandare a casa degli altri specialmente quando si sa che mia madre è sola ............è per sola intendo sola!!!!!!!!!!!!!!
scusatemi per l\`appunto fatto ma nn voglio che si usi il nome del rifugio la cuccia a scopi personali........le nostre iniziative quando ne attuiamo qualcuna vengono scritte sul nostro nuovo sito è www.rifugiolacuccia.it e l\`email da dove partono sono info@rifugiolacuccia.it e qualche volta la mia che sono la figlia per il resto le cose publicate in altri siti nn corrispondono a verità
con l\`occasione sempre grazie per tutto
haydee
rifugio la cuccia



29/01/2009 Rifugio La Cuccia di Palermo.

I 200 cani del Rifugio La Cuccia di Palermo devono trovare adozione al più presto presso famiglie altrimenti ! avranno solo la strada come ultima possibilità.

Il Corpo Poli zia Ecozoofila AUD Sicilia sta organizzando una campagna di adozioni che con ondate periodiche (settimanali o bisettimanali) pubblicherà schede dettagliate dei cani da adottare per facilitarne l\`adozione.

Ma necessitano aiuti, vi chiediamo infatti:

- disponibilità a stalli per un max di 5 gg;
- donazioni per pagare pensioni per cani in mancanza di disponibilità di stalli;
- disponibilità a trasporto dal veterinario per primo controllo;
- donazioni per pagare la visita dal veterinario prima dell\`adozione;
- disponibilità ad accompagnare cane in altre città se l\`adozione avviene fuori Palermo;
- donazioni per pagare viaggio cane e accompagnatore;

Come vedete le esigenze ci sono ed i tempi stringono, quindi se puoi aiutarci in qualcuno di questi modi sopra elencati contattaci!

Per effettuare donazioni utilizzate le info riportate alla pagina aiuto ai rifugi raggiungibile all\`indirizzo http://www.facebook.com/l.php?u=ht! tp://nuke.poliziaecozoofilasicilia.it%2FCPESicilia%2FAiutoaiRifugi%2Ftabid%2F58%2Flanguage%2Fit-IT%2FDefault.aspx


Ricordiamo sempre che le foto dei cani da adottare sono pubblicate sul gruppo di facebook Corpo Polizia Ecozoofila Associazione unione Democratica Sezione Sicilia e sull\`album fotografico del sito http://www.facebook.com/l.php?u=http://www.poliziaecozoofilasicilia.it alla voce Rifugio La Cuccia.



Marianna Buffa

info@poliziaecozoofilasicilia.it

http://www.facebook.com/l.php?u=http://www.poliziaecozoofilasicilia.it

349 5838651

Grazie per la collaborazione.







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