Recoaro - Salvata dal cane sotto la valanga

Maddalena Fiori, con il figlio Paolo, come fanno tutti gli escursionisti, si è incamminata a piedi lungo la strada provinciale sepolta da oltre due metri di neve.

05/feb/2009 18.33.15 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
La morte in faccia. Bianca come la neve. È quanto ha visto Maddalena Fiori, ieri verso mezzogiorno quando è stata travolta e coperta da una valanga, sulla strada di Campogrosso, distaccatasi dalle ripide e incombenti rocce che fiancheggiano la strada.
La donna di 53 anni, residente nel centro termale in via Benvenuto Volpato, ieri era arrivata al rifugio La Guardia in auto assieme al figlio Paolo Facchini di 26 anni. Sia nella stagione estiva e sia in quella invernale, la guardia è il punto di partenza, molto frequentato, per le molteplici opportunità di escursioni nell\`alpe di Campogrosso. Ora la strada, poco dopo il rifugio della Guardia, è sbarrata da un muro di neve. Maddalena Fiori, con il figlio Paolo, come fanno tutti gli escursionisti, si è incamminata a piedi lungo la strada provinciale sepolta da oltre due metri di neve. «All\`altezza del sesto tornante - ha riferito Adone Storti, gestore del rifugio - dove la parete rocciosa è intonacata di cemento ed è verti! cale sulla strada, vicino alle due gallerie, si è staccata una massa nevosa con un fronte di 20 metri. Ha sfiorato il giovane e ha investito la donna coprendola completamente. Il figlio si è subito avvicinato per rimuovere la neve, cominciando a scavare il più velocemente possibile. È stato aiutato da altri escursionisti che sono accorsi avendo assistito alla scena. Uno di loro era accompagnato da un cane che si è subito diretto nel punto in cui si trovava Maddalena Fiori, nella morsa di neve, che in pochi minuti le avrebbe fatto mancare il respiro».
Intanto, sono scattate le richieste di aiuto al Soccorso alpino, che era impegnato a Recoaro Mille e che è giunto a recupero avvenuto. La donna, rimasta illesa, è stata trasferita alla Guardia, dove è stata rifocillata, riscaldata e assistita, in attesa dell\`autoambulanza dell\`ospedale di Valdagno, per trasferirla in pronto soccorso per le verifiche del caso, visto lo stato di shock. Una storia brutta, che poteva avere ri! svolti tragici, ma che si è conclusa con un gran spavento.





Altre notizie sul sito http://www.amicicani.com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl