Martini, contro tragedie in famiglia responsabilizzare padroni

14/feb/2009 19.36.40 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
\"Sono costernata e vicina alla famiglia colpita da questo dramma. E sono convinta che l\`unica strada per evitare il ripetersi di queste tragedie familiari sia responsabilizzare i proprietari a una gestione corretta del loro animale. Sempre e comunque, in ogni occasione, dentro e fuori casa\". Così il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, commenta la morte del bimbo di un anno aggredito a Genzano (Roma) dal suo cane, un mastino napoletano, mentre si trovava in giardino con la mamma e la nonna. \"Il tema della responsabilità dei padroni è cruciale - spiega Martini all\`ADNKRONOS SALUTE - Finora è stato completamente sottovalutato dai proprietari stessi, come pure dalle Istituzioni. Ma l\`ordinanza che sarà varata in febbraio lo affronta per la prima volta, con azioni coraggiose\" e finora inedite, sottolinea.

L\`ordinanza voluta da Martini \"è la prima in Italia che affronta il tema della gestione dei cani non solo all\`esterno, ma anche fra le mura domesti! che\", precisa il sottosegretario. I proprietari dovranno rispondere in ogni sede del comportamento del loro animale, e dovranno conseguire un \`patentino\` che certifichi la loro partecipazione a corsi di formazione ad hoc. E \"non si tratta di addestrare il cane\" a sedersi o alzarsi su comando del padrone, puntualizza Martini. \"Coinvolgeremo le Asl e i Comuni per un\`offerta formativa mirata\", afferma, che potrà aiutare anche gli aspiranti proprietari a prepararsi prima di acquistare un cane. Proprio in un\`ottica di prevenzione, contro tragedie come quella di Genzano, ma anche contro gli abbandoni di animali. \"Bisogna sapere cosa significa possedere un tipo di cane, e fare la scelta giusta prima\". Non accorgersi poi di non poterlo gestire e lasciarlo su un\`autostrada.

L\`obiettivo è \"mettere in rete tutte le competenze, compresi i veterinari - continua il sottosegretario - professionisti che rivestono un ruolo di massima importanza. I cani passano nei lor! o ambulatori per le vaccinazioni o la \`chippatura\`\", perciò i medic i degli animali \"dovranno darci una grossa mano - chiede Martini - sia nell\`informare correttamente il proprietario, sia nell\`individuare le situazioni di particolare rischio da riferire ai servizi pubblici di veterinaria per eventuali interventi\", conclude.





Altre notizie sul sito http://www.amicicani.com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl