Cicerale chiude

16/feb/2009 10.15.46 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
L’on Francesca Martini l’aveva detto, appena assunto l’incarico politico di Sottosegretario al Welfare, con delega alla Veterinaria: “Il mio operato seguirà Misericordia e Legge.”

E l’onorevole è una donna di parola.

Mai visto, mai accaduto che un politico mettesse al servizio di creature senza voce il suo potere, che scendesse in campo, in prima linea a rivoltare come un calzino, il mondo animalista, sorretto fino ad allora, soltanto dal cuore dei volontari, considerate persone di sere B, “con i bambini che muoiono di fame, chi se ne importa dei cani e dei gatti!”.

In pochi mesi, questa donna, diventata un faro, per chi ama gli animali, ha sparigliato le carte.

Dal 1991 esisteva una Legge, 281, sulla Tutela del Benessere Animale.

Mai applicata. Sempre disattesa. Raggirata. Elusa. Ignorata. Usata a guisa di carta da riciclo.

“I Sindaci che non si occupano e preoccupano dei randagi del loro territorio, sono fuorilegge!”- ! ha tuonato l’onorevole, nelle interviste, pretendendo una chiara assunzione di responsabilità da parte del Primo Cittadino, di colui che deve dare il buon esempio ed applicare la Legge.

Gli animali hanno con lei, ritrovato la dignità di essere senzienti.

Sicilia, Molise, Calabria e Campania ora, hanno ricevuto la sua visita e la visita del suo staff.

Inchieste, ordinanze, tavoli di discussione con i volontari e le volontarie da strada. Una rivoluzione. Ottenuta con costanza, attenzione, determinazione.

E cuore, un plus non contemplato nell’elenco dei doveri di un politico, impegnato in un settore, quello della Salute che pretende mille impegni, che si dipana in mille sfaccettature da tenere sotto occhio.

La svolta epocale, la debacle degli inadempienti, dei furbettini, dei profittatori, dei macellatori che ingrassano le loro luride tasche con i proventi della contabilità della morte dei canili lager, sparsi ovunque in tutta la no! stra penisola, è accaduta.

Cicerale chiude! Cicerale chiude! Cicerale chiude!

Il primo colpo di maglio pesante, il primo di una lunga serie.

Nessun dubbio a riguardo.

Un inferno che bruciava da tempo immemorabile. Non ci sono parole per descriverlo. Ci hanno provato in pochi a farlo e non sono stati creduti.

Cicerale: una ciminiera che fumava in continuazione.

Cicerale: la filiera dell’orrore, un tot ad accalappiamento, un tot a sostentamento, due volte la settimana buttato per terra, ( il tempo di vita media di una vittima di questo sistema orribile ricopiato pari pari da quello in vigore in un campo di sterminio, si aggirava intorno al mese, poichè inoltre nel sistema non era contemplata nessuna cura prestata ai feriti, ai malati, ai cuccioli), un tot a smaltimento per 1300 cani, il numero fisso di ospiti in questo lager, rigorosamente senza microchip.

Cicerale: un monumento al cane all’ingresso dell’ Oasi San Leo Canile Ciceralensis costruito in Contrada San Leo. Oasi definito e! non ahimè miraggio,isolato, irraggiungibile, impenetrabile. Un monumento alla mostruosità di un rifugio, l’ anticamera della fine, dopo lunga agonia di animali, accalappiati senza alcuna umanità e senza autorizzazione.

Cicerale: migliaia di cani immolati al Moloch della indifferenza, della illegalità, della connivenza, della ignoranza, della crudeltà, della inciviltà, della barbarie, dell’orrore. Quotidiano e perpetrato senza soste, fin dal 1980.

Cicerale: protervia, arroganza, presunzione dei padroni di casa, pardon di canile lager.

Cicerale chiude.

Raderlo al suolo non potrà riportare in vita le bestiole entrate tremanti e traumatizzate ed uscite in cenere.

Ma la chiusura e lo svelare gli atti d’accusa potrà rendere loro giustizia.

E rendere giustizia ai volontari che hanno, al di la di ogni intimidazione sostenuta nel corso di questi lunghi anni, tenuto testa ad un muro di vergogna, eretto da troppi svergognati.
!
E’ l’on Francesca Martini che ha reso questo straordinario evento , possibile.

Onore al merito dell’On Francesca Martini e del suo staff.

Lunga vita al Sottosegretario!

E badino bene, coloro che ancora fanno spallucce, increduli, dopo 20 anni di potentato illegittimo e illegale , pensando “che tanto tutto tornerà come prima”,” che tanto beh, sono solo cani!”, si, gli stupidi in circolazione che si sentono sopra tutto e sopra tutti, al sentire nominare il nome Francesca Martini, avranno presto o tardi, prima o poi, un soprassalto.

Se non di pudore, senz’altro di paura.

E se la faranno sotto, mentre si metteranno sugli attenti!

Scommettiamo?!

Chiliamacisegua, Freccia45, Associazione Canili Lazio onlus ringraziano l’on Francesca Martini e il suo staff e sono al fianco del Sottosegretario per continuare nell’opera di bonifica.

www.chiliamacisegua.org www.freccia45.org www.associazionecanililazio.it





Altre notizie sul sito http://www.amicicani.com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl