Torino - Animali maltrattati e uccisi a martellate: Guariniello indaga sulla mostra-scandalo

17/feb/2009 12.00.15 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Polemiche per “Le ali di Dio”, in programma alla Fondazione Sandretto.
Sono finiti sul tavolo del sostituto procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, i video della mostra “Le ali di Dio” dell’artista franco-algerino Adel Abdessemed, che avrebbe dovuto essere inaugurata otto giorni fa alla Fondazione Sandretto di Torino e che invece è attualmente bloccata.

Nei filmati sono contenuti immagini molto forti relative e maltrattamenti e uccisioni a martellate di animali in un macello messicano. A Palazzo di Giustizia il fascicolo è aperto con il cosiddetto “modello 45”, che non contiene indagati né ipotesi di reato. A inviare il materiale in Procura era stato nei giorni scorsi l’assessore all’Ambiente del Comune di Torino, Domenico Mangone, che aveva inviato anche una lettera alla presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per informarla della propria iniziativa. «Immagini quanto meno inopportune», aveva sottolineato Mangone. «Ma al di là del parere persona! le - aveva quindi spiegato -, in base al regolamento di tutela degli animali della Città l’amministrazione è tenuta a denunciare e perseguire ogni manifestazione di maltrattamento e crudeltà a carico degli animali».

Una mostra, quella di Abdessemed, che già l’anno scorso a San Francisco riscontrò problemi analoghi che ne decretarono la chiusura dopo 4 giorni per motivi di sicurezza. Esponenti di associazioni animalisti avevamo minacciato di morte l’artista e i dipendenti del museo.





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