Bari - Il sindaco chiede il dissequestro del canile

Bari - Il sindaco chiede il dissequestro del canile La Capitaneria di Bari ha concesso l'autorizzazione mancante Lo scorso 23 gennaio la Capitaneria di Porto Compartimento Marittimo di Bari ha autorizzato il Comune di Monopoli ad eseguire i lavori per la realizzazione del canile sanitario e del rifugio canile comunale.

04/mar/2009 17.34.13 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
La Capitaneria di Bari ha concesso l’autorizzazione mancante
Lo scorso 23 gennaio la Capitaneria di Porto Compartimento Marittimo di Bari ha autorizzato il Comune di Monopoli ad eseguire i lavori per la realizzazione del canile sanitario e del rifugio canile comunale. Per questo nei giorni scorsi il Sindaco Ing. Emilio Romani ha presentato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari e all’Ufficio Gip dello stesso Tribunale un’istanza di dissequestro dell’area per assicurare il completamento dei lavori.
Come si ricorderà il 21 novembre 2007 la Guardia di Finanza aveva sottoposto a sequestro il terreno di proprietà comunale di circa 500 mq dito in contrada Torre d’Orta e di un manufatto in corso d’opera destinato a essere utilizzato per la localizzazione di servizi logistici e servizi sanitari nell’ambito di una vasta opera di realizzazione del canile sanitario e del rifugio canile comunale.
Si contestava la violazione degli articoli 55 e 1161 del Cod! ice della Navigazione nel punto in cui stabiliscono che l’esecuzione di nuove opere entro una zona di trenta metri dal demanio marittimo debba essere sottoposta all’autorizzazione del capo del Compartimento. Successivamente il gip del Tribunale di Bari confermò il sequestro preventivo, riscontrando abusi edilizi derivanti proprio dalla mancata autorizzazione prevista dal Codice con il conseguente ‘pericolo che la libera disponibilità del bene potesse consentire il completamento illegittimo delle opere’.
Ora, ricevuta l’autorizzazione mancante che di fatto sana l’eventuale illecito commesso, il Sindaco Romani chiede il dissequestro dell’area sottolineando che “il Comune di Monopoli ha urgente ed improcrastinabile interesse a rientrare nel pieno, legittimo e incontrastato possesso di fatto e di diritto dell’immobile, ottenendo la libera disponibilità al fine di assicurare il completamento dei lavori del canile e garantire quanto prima l’utilizzo della struttura per le fin! alità imposte dalla legge”. “Solo col dissequestro”, conclude il Sinda co di Monopoli, “si potrà programmare la gestione del ricovero dei cani randagi catturati dalla Asl e permettere sugli stessi gli interventi di profilassi veterinaria senza dover far ricorso ad altri canili del Comuni limitrofi che, peraltro, hanno annunciato la difficoltà a garantire la ricezione di ulteriori cani.





Altre notizie sul sito http://www.amicicani.com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl