Catania - Enzo Bianco: Catania invasa dai randagi, cosa fa lamministrazione comunale?

E non si venga a dire che il Comune si trova in una grave crisi finanziaria, perché qualcosa si può e si deve fare.

13/mar/2009 18.11.15 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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\"In queste settimane ho ricevuto molte segnalazioni di cittadini assaliti o impauriti dai branchi di cani randagi che ormai popolano le strade della città. Branchi composti da numerosi animali, che hanno trovato “casa” nelle più affollate piazze e vie cittadine, da piazza Europa a piazza Roma, da corso Sicilia a via Giacomo Leopardi, ma anche nelle periferie\". Lo ha detto in una nota alla stampa il senatore Enzo Bianco a proposito del problema del randagismo che da alcuni mesi preoccupa Catania.

«Al di là del lavoro del personale dell’Ausl3, impegnato a dispensare utili consigli sul comportamento da tenere in presenza di cani randagi, è inaccettabile che il Comune resti immobile di fronte a quella che sta diventando una vera emergenza e un segno di ulteriore “non governo” della città. E non si venga a dire che il Comune si trova in una grave crisi finanziaria, perché qualcosa si può e si deve fare.
«Chiedo al sindaco di sapere come intende affrontare il proble! ma del randagismo nell’immediato, un problema che incide negativamente sul decoro della città e sulla sicurezza dei cittadini. E’ attivo un servizio del Comune che raccoglie le segnalazioni dei cittadini? E quali risposte è in grado di dare? Quale piano si sta elaborando per gestire un servizio di prevenzione e lotta contro il randagismo e al contempo di protezione della vita degli animali, come previsto dalla normativa vigente? Con quali associazioni di protezione degli animali sono in vigore o si pensa di stipulare accordi per ospitare gli animali randagi e promuoverne l’adozione?
«Per fare di Catania una città civile, che non mette a repentaglio la sicurezza e la serenità dei cittadini e allo stesso tempo si prende cura degli animali senza padrone, basterebbe prendere ad esempio quanto messo in pratica da altre città o da altri Stati. Negli Usa, ad esempio, esistono servizi di Animal Control molto efficienti, gestiti assieme alle associazioni animaliste e improntati ! al pieno rispetto degli animali. I canili sono confortevoli, la domeni ca intere famiglie li vanno a visitare e viene promossa, anche on line, l’adozione dei cani, con ottimi risultati.

«Iniziative che si potrebbe cercare di mettere in campo anche a Catania, trovando soluzioni che permettano di incidere il minimo indispensabile sulle casse del Comune. Anche da questo si misura il grado di civiltà di una città, che purtroppo continua invece ad essere lasciata alla deriva».





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