Varese - Fiamme nel monolocale. Carbonizzato il cane.

15/mar/2009 19.58.51 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Rogo all\`alba in una casa di Varese.
Forse un cortocircuito all\`origine dell\`incendio divampato ieri mattina nel monolocale di via Conte Verde 17. Un appartamento al piano terra ricavato in una vecchia cascina elegantemente restaurata, nel centro storico di Bizzozero. Nel rogo ha perso la vita un cane. Un barboncino nero rimasto a casa ad aspettare il padrone, Cristian Cosentino. Il trentaduenne, trasferitosi a Varese da Arona, viveva in affitto in quell\`appartamento di 26 metri quadrati da circa un anno. Ieri, rincasando alle 6 del mattino dopo il lavoro al casinò di Campione, ha aperto la porta ed è stato accolto dalle fiamme. La vista del fuoco e il corpo del cane accasciato vicino all\`uscio, morto asfissiato, lo hanno gettato nel panico. La sua prima reazione è stata quella di mettersi a gridare aiuto e di suonare uno dopo l\`altro tutti i campanelli dei vicini di casa che fino a quel momento non si erano accorti di nulla. Gli abitanti della strada sono accorsi ! proprio quando arrivavano i pompieri, il 118 e la polizia. Mentre l\`incendio veniva spento - l\`operazione è durata mezz\`ora -, Cosentino, in preda ad un malore, è stato portato al pronto soccorso. Successivamente sulle porte e sulle finestre dell\`appartamento sono stati apposti i sigilli. Martedì verrà effettuato un sopralluogo per accertare le cause del rogo e le responsabilità. «Ho visitato la casa, uno scempio» racconta Maria Milan, la proprietaria del monolocale, residente nella stessa corte. «È andato tutto in fumo. Del letto è rimasto solo il telaio. Gli armadi sono diventati cenere. Non si è salvato nulla, una scena terrificante». Ieri, dopo mezzogiorno, nell\`aria si respirava ancora fumo. «Il danno è stato ingente, ma non si è verificato il peggio. Le fiamme, fortunatamente, non hanno raggiunto il sottotetto di legno. Da lì l\`incendio si sarebbe propagato agli appartamenti adiacenti in un rogo che avrebbe potuto dare esiti ben più gravi». I vicini sostengono c! he il corpo del cane si trova ancora nell\`appartamento. L\`automobile del giovane, invece, non è più parcheggiata nello spiazzo sterrato dove era stata lasciata ieri mattina.






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