Marsala - Veterinario assassino: la storia di Blanca

16/mar/2009 17.43.27 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Ecco una lettera di denuncia arrivata alla redazione di AmiciCani per esporre una denuncia pubblica di un nostro utente.
\"Sto scrivendo davvero amareggiata da ciò che è accaduto al mio cane.
Nella giornata del 9 marzo il mio cane è stato operato per rimuovere un tumoretto (dicasi benigno dal veterinario alla sola vista).
Portato presso centro assistenza veterinaria della mia città: \"Marsala\", prima di effettuare l\`intervento, io e familiari facciamo presente al medico che il cane tossisce.
Non effettua alcun esame del sangue o quant\`altro (che a prescindere dalla tosse) penso dovesse fare ugualmente prima di un intervento.
Il cane viene operato, torna a casa e passa la notte abbastanza bene.
Arriviamo alla giornata del 10 marzo e verso le ore 20.00 il cane respira affannosamente e comincia delle espettorazioni biancastre.
Sono le 23.00 quando alla schiuma biancastra vediamo tracce rosastre, ci allarmiamo e chiamiamo telefonicamente il medico ! che l\`ha operato... risposta del medico \"Non me lo spiego\" la telefonata termina senza alcun consiglio.
Il cane sta sempre peggio e ormai dalle continue espettorazioni siamo sicuri del sangue presente e seguono due telefonate sempre al medico interessato.
E\` richiesto un intervento d\`urgenza al quale il medico si rifiuta dicendoci che è fuori sede... dalla suocera, si trova a tre quarti d\`ora di distanza da noi... peraltro ipotizza che il cane abbia mangiato un osso, rispondiamo ovviamente di no.
Da qui in poi partono altre telefonate al medico il quale non risponde più al telefono, e insieme a lui telefoniamo a tutti i veterinari della nostra città... nessuno risponde!
Mai fatte punture al cane, ma siamo costretti a fargli una puntura di Bentalen.
Disperati ci rechiamo all\`ospedale (degli umani), chiediamo al medico se un antiemorragico potrebbe aiutarlo, ovviamente senza alcuna responsabilità e sentendo che il cane continua a vomitare sangue, an! nuisce.
Siamo lì, e lì con questa puntura in mano e non sappiamo s e fargliela o meno.
Comincia un giro di telefonate più ampio, tutta la provincia... troviamo finalmente un \"MEDICO\" a Mazara Del Vallo, il quale offre tutta la sua disponibilità e professionalità, su consiglio effetuiamo una puntura di Plasil.
La situazione non cambia... il cane peggiora, sono le 3.00 di notte... siamo veramente costretti a ricontattare il medico della provincia il quale ci aspetta nel suo ambulatorio. Tutte queste ore il cane le passa in piedi (non può sedersi), per aiutarlo gli teniamo a turno la testa, che pesantemente si abbandona sulle nostre mani.

Prima di partire verso l\`ambulatorio succede il dramma il cane cade a terra e vomita abbondandemente sangue e liquido. Pensiamo ormai di averlo perso e gli somministriamo l\`antiemorragico.
Il cane è ancora in vita (ormai abbandonato a terra)... lo carichiamo in macchina cercando di fare il più presto possibile.
Arrivati all\`ambulatorio, il veterinario gli fa subito una flebo e al! tre iniezioni.
Il medico veterinario pensa abbia acqua nei polmoni... prescrive flebo, Lasix insomma diuretici e altro e ci avverte che il cane potrebbe non superare la notte.
Facciamo ritorno a casa.
Il cane sembra recuperare un po\`, continua i vomiti di sangue (seppur meno frequenti) e il respiro affannoso.
Nella giornata del 10 marzo viene sottoposto agli esami del sangue, vengono riscontrati elevati globuli bianchi, pertanto il medico di Mazara del Vallo ritiene opportuno maggiorare la cura che aveva prescritto.
Il cane nelle giornate del 9-10 ed 11 marzo non si è mai seduto nè sdraiato, tantomeno dormito; sempre inappetente gli somministriamo piccole dosi di omogeneizzato con una siringa.
Il 12 marzo, il mio cane ormai esausto riesce finalmente a rilassarsi un po\`, si sdraia, sembra dormire... ma non è così i suoi occhi sono sempre sbarrati.
Dopo un breve miglioramento, il 14 marzo comincia nuovamente a respirare affannosamente.
Su con! siglio del medico seguono due iniezioni, una di cortisone.
Verso l e 11 la corsa in macchina all\`ambulatorio, veniamo fermati da una pattuglia di carabinieri la quale vedendo la situazione ci lascia subito andare.
Cinque minuti prima di arrivare all\`ambulatorio veterinario il mio cane ci lascia.
Viene praticata la rianimazione. Niente
Causa del decesso: \"Arresto Cardiocircolatorio\"

Detto ciò ringrazio vivamente il medico che ha aiutato il mio cane.

E mi chiedo invece come dovrei comportarmi nei confronti del medico che ha operato il mio cane?
La sua è quella che voi chiamate deontologia professionale?

Il mio cane prima dell\`intervento stava bene, non era ancora giunta la sua ora.
Non doveva morire in questa atroce agonia.

Chiedo pertanto un aiuto su come agire, non voglio nulla, solo giustizia.

Ciao Blanca\"





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