Mancuso: Interrogazione parlamentare cani randagi a Modica

Gianni Mancuso ha proposto un atto ispettivo (in calce alla presente) ai Ministri della Giustizia, della Salute e dell\'Interno, per sapere quali siano le intenzioni del Governo in merito ai fatti di Modica, dove alcuni cani randagi sono stati protagonisti di episodi di violenza contro esseri umani.

18/mar/2009 16.28.21 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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L\`On. Gianni Mancuso ha proposto un atto ispettivo (in calce alla presente) ai Ministri della Giustizia, della Salute e dell\`Interno, per sapere quali siano le intenzioni del Governo in merito ai fatti di Modica, dove alcuni cani randagi sono stati protagonisti di episodi di violenza contro esseri umani.
Il Parlamentare veterinario chiede all\`esecutivo nazionale, in particolare, di vigilare affinché la L. 189/04 venga effettivamente rispettata nonché l\`armonizzazione a livello nazionale di tale normativa.


Per sapere, premesso che

Nei giorni scorsi, nei pressi di Modica (Ragusa), un branco di cani randagi ha assalito due bambini, uccidendone uno e ferendo gravemente l’altro;
Ancora ieri una turista tedesca è stata aggredita mentre faceva jogging e versa in gravi condizioni di salute;
Sulla spinta umorale per i tragici fatti descritti dalla Prefettura di Ragusa è partito l’ordine di abbattere con armi da fuoco i cani randagi della zona; Un numero imprecisato di cani randagi parrebbe essere stato affidato al sig. Virgilio Giglio dalla locale Procura della Repubblica;
Il sig. Giglio non pare in possesso di particolari requisiti professionali, né di provata esperienza nel campo del volontariato animalista, né di possedere strutture adatte al contenimento e gestione dei cani in oggetto;
La Legge 281/91 in molte parti del nostro Paese risulta ampiamente inapplicata ed il numero di cani randagi raggiunge, ormai, la cifra impressionante di 600.000 unità;
L’Italia risulta divisa in due parti: un Centro Nord in cui i randagi, dopo la cattura, vengono identificati mediante inserimento di microchip, curati se ammalati, sterilizzati e, successivamente, affidati; ed un Centro Sud dove prosperano canili – lager, che assolvono unicamente alla necessità di togliere i cani randagi dalle strade;

- Se il Governo ritenga di emanare direttive a tutte le Procure della Repubblica riguardo la L. ! 189/04 che riconosce alle associazioni animaliste il precipuo compito di essere affidatarie di animali sequestrati e/o confiscati, nell’ottica di garantire l’incolumità pubblica e la tutela degli animali e contestualmente di non consentire il pignoramento o la messa all’asta di animali sequestrati, evitando casi quale quello già segnalato dall’interrogante con altro atto ispettivo;
- Se il Governo ritenga di attuare un piano di intervento armonizzato a livello nazionale affinché Regioni e Comuni possano organizzare sul territorio di propria competenza interventi che coinvolgano le numerose strutture medico – veterinarie private;
- Se il Governo intenda esercitare un’attenta attività di controllo delle ordinanze sindacali emesse dai Sindaci in difformità della normativa vigente.


On. Gianni Mancuso
On. Paola Frassinetti
On. Barbara Mannucci
On. Manuela Rapetti
On- Fiorella Ceccacci
On. Andrea Sarubbi





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