Andria - I lavori della commissione speciale d'indagine sul randagismo

19/mar/2009 14.12.31 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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L’ente regionale, disciplinerà l’istituzione dell’anagrafe canina e determinerà i criteri e le modalità per il riparto dei contributi ai Comuni.
La commissione speciale d’indagine sul randagismo ha continuato l’esame della proposta di legge “Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina”.

In particolare, la commissione si è soffermata sulle competenze della Regione che dovrà programmare piani di prevenzione al randagismo attraverso la diffusione della pratica della sterilizzazione chirurgica, la registrazione anagrafica e la microchippatura, l’incentivazione delle adozioni dei cani ospitati nei rifugi, il miglioramento delle condizioni nei canili.

L’ente regionale, inoltre, disciplinerà l’istituzione dell’anagrafe canina e determinerà i criteri e le modalità per il riparto dei contributi ai Comuni per la realizzazione degli interventi di lotta al randagismo. La Regione, infine, istituirà una banca dati regionale per gestire telemati! camente le informazioni e metterle a disposizione di enti interessati e costituirà un osservatorio regionale riguardante i cani mordaci e potenzialmente pericolosi.

Con la nuova legge l’iscrizione all’anagrafe canina sarà obbligatoria e gratuita presso le strutture pubbliche o private convenzionate.






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