Ragusa - Oltre 2500 firme per dire: non abbattere i randagi

Ragusa - Oltre 2500 firme per dire: non abbattere i randagi Una petizione per impedire che i cani randagi che nel ragusano dopo aver ucciso l\'altro ieri un bambino di 10 anni, ferendo pure un uomo e un bimbo di 9 anni, e oggi hanno ridotto in fin di vita una turista tedesca, vengano abbattuti.

19/mar/2009 18.20.33 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Una petizione per impedire che i cani randagi che nel ragusano dopo aver ucciso l\`altro ieri un bambino di 10 anni, ferendo pure un uomo e un bimbo di 9 anni, e oggi hanno ridotto in fin di vita una turista tedesca, vengano abbattuti. L\`ha lanciata su internet l\`associazione \"Rapid Dogs Rescue\" e alle 14 aveva già superato le 2567 firme. La petizione è inviata al sindaco di Scicli e ai Servizi Veterinari del Distretto di Modica.

L\`associazione chiede \"alle Istituzioni competenti che i 15 cani randagi catturati a seguito del grave episodio verificatosi nella giornata del 15 marzo nel comune di Scicli, in cui ha perso la vita un bambino, non siano soppressi, ma vengano affidati a delle idonee strutture in grado di accoglierli e avviarli alla rieducazione. Siamo coscienti della gravità dell\`episodio, e vicini alla famiglia nel lutto che sta attraversando, ma concordi nel sostenere che la responsabilità dell\`accaduto vada ascritta unicamente al Comune, quale re! sponsabile della cura e della custodia dei randagi presenti sul suo territorio. E\` improbabile - si sottolinea - inoltre che l\`aggressione sia avvenuta da parte dell\`intero branco. Verosimilmente molti degli animali non hanno preso parte all\`aggressione e non devono diventarne a loro volta vittime.

E\` troppo facile adesso prendersela con gli animali, per lavarsene le mani e cercare di riparare il danno, celando così le responsabilità civili e penali di chi ne aveva la custodia. Come Associazione animalista siamo pronti ad operarci per trovare una adatta sistemazione per gli animali, onde evitare che episodi del genere possano ripetersi. Ma ci preme sottolineare che se il Comune di Scicli avesse adottato le idonee misure di prevenzione del randagismo, quali la sterilizzazione sistematica degli animali presenti sul territorio comunale, il loro ricovero in adeguati rifugi e/o canili tutto ciò non sarebbe mai accaduto\". La petizione si trova all\`indirizzo http:/! /www.firmiamo.it/nonuccidiamoli





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