Andria - Proseguono i lavori della commissione speciale sul randagismo

Andria - Proseguono i lavori della commissione speciale sul randagismo Alcuni consiglieri regionali hanno convenuto però sulla necessità di accelerare il lavoro della commissione, snellendo e semplificando il testo in esame.

27/mar/2009 10.38.47 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Alcuni consiglieri regionali hanno convenuto però sulla necessità di accelerare il lavoro della commissione, snellendo e semplificando il testo in esame.
320mila euro per i 258 comuni pugliesi, cioè poco più di mille euro a comune.
Questa la quota che, nel 2008, lo Stato ha trasferito alla Puglia per l’applicazione della legge nazionale in materia di randagismo.

Quasi tre milioni e mezzo di euro, il finanziamento complessivo.

Il dato, emerso nel corso dei lavori della seduta della commissione consiliare d’indagine sul randagismo, presieduta da Carlo Laurora, ha fatto riflettere i consiglieri regionali che hanno individuato proprio nella scarsità dei fondi ricevuti nel corso degli anni, una delle criticità maggiori che la Puglia ha dovuto affrontare nella prevenzione del randagismo.

“Fondi assolutamente insufficienti” per la consigliera regionale del Pd Pina Marmo che ha chiesto alla commissione non solo di incontrare i due assessori com! petenti, al bilancio Michele Pelillo e alla salute Tommaso Fiore, ma anche di porre con forza, in sede di prossima approvazione di bilancio 2009, la richiesta di “una maggiore generosità” per i capitoli di spesa in materia di prevenzione del randagismo.

Anche per il consigliere della Puglia prima di Tutto, Ignazio Zullo, “il confronto con l’assessore Fiore è indispensabile perché il messaggio che arriva alla popolazione sia univoco”.

Intanto la commissione di indagine ha proseguito i lavori di esame dell’articolato della proposta di legge sulle “nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina” (testo che poi dovrà approdare in terza commissione consiliare), esaminando la parte relativa ai “Servizi per la protezione ed il controllo della popolazione canina”.

“Il lavoro che la commissione sta portando avanti” ha voluto ricordare il presidente Laurora “nasce dalla consapevolezza che lo strumento legislativo in vigore (legge regi! onale 8 settembre 1987 n.30) presenta delle lacune perché non chiarisc e e non definisce con trasparenza tutte le competenze che spettano ai Comuni, alle Province, alla Regione e alle Asl. Voglio anche ricordare che le audizioni svolte nei mesi scorsi hanno avvalorato questa tesi”. ”.

I consiglieri regionali (Carlo De Santis, Piero Manni, Ignazio Zullo, Paolo Costantino, Francesco Visaggio e Pina Marmo) hanno convenuto però sulla necessità di accelerare il lavoro della commissione, snellendo e semplificando il testo in esame.






Altre notizie sul sito http://www.amicicani.com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl