Napoli - Un valido aiuto per La Fenice

Come si fa, così repentinamente, ad abbandonare per la seconda volta quegli animali che finalmente avevano trovato un tet!

28/mar/2009 19.14.12 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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La storia di un rifugio canino a cui è stato intimato un ordine di sfratto che diventerà esecutivo tra meno di 10 giorni.
Quella forma ideale volta a un’uguale dignità verso tutti gli esseri umani definita“umanitarismo” dovrebbe essere estesa anche alla razza animale.
Se così fosse, tanti drammi sarebbero evitati. Ciononostante, numerosi sono coloro che con indicibili amore e passione si prodigano per i numerosissimi cani randagi abbandonati che vagano affamati, e talvolta maltrattati, per le strade delle nostre città…

Eppure, le municipalità non sembrano offrire il minimo appoggio o alcuna facilitazione sia economica o di supporto… le sovvenzioni comunali sono e restano un’utopia.
E così, chi ha a cuore il destino di tanti quattro zampe è costretto ad andare avanti con il solo sostegno delle proprie forze. E’ questa la storia di numerose associazioni di volontariato, leghe animali e canili che si reggono in piedi sulle proprie (deboli) gambe.
Essendo napoli-centrici, esaminiamo con voi lettori la storia de La Fenice, un rifugio sito nella provincia napoletana, a Ponticelli, e gestito dall’A.D.L.A (Associazione Difesa e Libertà degli Animali) che ha dato una casa, nutrimento e una vera famiglia a tanti quattro zampe bisognosi che popolavano il suolo campano. E tutto grazie alla forza e al cuore di un lodevole gruppo di volontari.

Ma anche nel più bello dei paradisi può insinuarsi il pericolo.

Già. A quanto pare, a causa di un problema burocratico, alla Fenice è stato intimato un ordine di sfratto che diventerà esecutivo tra meno di 10 giorni.
Non è servita la richiesta di proroga, né ricordare quanto importante e socialmente sia l\`attività che la Fenice svolge. Considerando inoltre che a Napoli non esiste un canile... la situazione sembra avere dell’assurdo.

Come si fa, così repentinamente, ad abbandonare per la seconda volta quegli animali che finalmente avevano trovato un tet! to, del cibo, una famiglia?
Come si fa, così ingiustamente, a chiu dere la porta sul muso a quegli animali che potrebbero salvarsi dalle calamità della vita su strada?
Come si fa, così ottusamente, a chiudere gli occhi davanti a uno scempio simile?

E’ ora che le autorità si sveglino e che prestino attenzione alla sfera vivente in tutto il suo insieme.
Perché l’uomo può impossessarsi della Terra intera stabilendo confini e proprietà e un animale non può vivervi civilmente ma deve essere maltrattato e punito con la morte?

Con queste parole desidereremmo sensibilizzare un’opera umana d’interesse comune, un’opera umana che è come un dono per tanti animali che necessitano di aiuto da parte dei propri “fratelli maggiori”. Solo noi uomini possiamo farlo.

Il nostro più grande augurio per La Fenice è che, grazie al sostegno di molti, possa trovare il modo per uscire da questo incubo e regalare, nell\`immediato e per lungo tempo ancora, una casa a tanti cuccioli bisognosi.

Speriamo vivamente che, come un! a fenice, possa rinascere dalle proprie ceneri...



Per informazioni
Rifugio \"La Fenice\" - A.D.L.A.
Associazione Difesa e Libertà degli Animali
Via F.lli Grimm 228 - Napoli
Sito internet: http://www.adla-pets.com/
E-mail: info-adozioni@katamail.com
Tel: Paola 333.2548091/Carmela 349.5850214






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