APAS - Il pianto dell'agnello

Scegliendolo, non solo potrai provare nuovi piatti più sani e gustosi, ma potrai salvare la vita ad uno, cento, mille agnelli!

03/apr/2009 13.05.20 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Per molti la Pasqua è una festa di… paura. Ogni anno milioni di agnelli vengono sacrificati sulle nostre tavole, per la “gioia del palato” . L’alternativa c’è: un menu vegetariano. Scegliendolo, non solo potrai provare nuovi piatti più sani e gustosi, ma potrai salvare la vita ad uno, cento, mille agnelli! Ecco cosa ci direbbe un piccolo agnello, se solo potessimo ascoltare il suo disperato pianto:
“Uomo ascolta le mie parole, apri il cuore al mio pianto. Arriva la Pasqua, per te festa di primavera e di rinascita spirituale, per me, piccolo agnello nient’altro che terrore, dolore, morte… Mi separano dalla mamma ad appena un mese di vita, quando solo per poche settimane ho il privilegio di brucare l’erba madida di rugiada sulle colline, di succhiare il dolce latte della mamma, di dormire accanto a lei, protetto dal suo tepore. Allora penso, come è bella la vita di un agnello! Non posso ancora immaginare il mio tragico destino e quello che toccherà a Pasqua a milioni di a! gnellini come me…
Vengo rapito improvvisamente, caricato su un camion e condotto verso un allucinante viaggio di morte, in cui non potrò riposare, bere, mangiare, avrò freddo e tanta paura. Trasportato per centinaia di km giungerò alla meta finale, il macello, dove vedrò i miei compagni agonizzare e quando arriverà il mio turno, mentre urlerò di paura mi sgozzeranno, la mia morte sarà lenta e atroce, perché ancora vivo resterò appeso a testa in giù per alcuni minuti fino a che l’ultima goccia di sangue sarà uscita dalle mie vene…. così la mia carne diventerà per te più tenera e delicata. Solo allora i miei occhi mansueti resteranno immobili e vitrei, nella ricerca di un’ultima risposta: se tu uomo, potessi vedere quanto soffro per diventare la tua prelibata pietanza pasquale, avresti ancora cuore di mangiarmi?





Altre notizie sul sito http://www.amicicani.com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl