Tempera - I cani hanno sentito quella donna cos l'abbiamo salvata dalle macerie

Sapevamo da ieri che era lì, ma nessuno di noi era riuscito ad avvicinarsi\", racconta Marco Iovenitti, 23 anni, studente di Fisica a Roma e alpinista per passione: quando il terremoto ha distrutto il suo paese è corso a infilarsi l\'imbragatura e il casco, ha preso una borraccia e si è tuffato tra i calcinacci arrampicandosi ovunque e collaborando con i soccorsi.

07/apr/2009 18.24.00 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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\"Meno male che siete arrivati... Grazie!\". Frazione di Tempera devastata dal sisma, ore 9 di questa mattina: una donna esce dalle macerie sorretta dai vigili del fuoco, ma camminando sulle sue gambe. Sono trascorse trenta ore da quando la pietra antica dei muri di casa le si è rivoltata contro improvvisamente, investendola e rischiando di soffocarla. Ha trascorso un giorno e una notte bloccata dai calcinacci nella sua casa sventrata, nel cuore del centro storico di Tempera.

\"L\`hanno salvata i vigili del fuoco con la scala. Sapevamo da ieri che era lì, ma nessuno di noi era riuscito ad avvicinarsi\", racconta Marco Iovenitti, 23 anni, studente di Fisica a Roma e alpinista per passione: quando il terremoto ha distrutto il suo paese è corso a infilarsi l\`imbragatura e il casco, ha preso una borraccia e si è tuffato tra i calcinacci arrampicandosi ovunque e collaborando con i soccorsi.

\"Sapevamo che la signora era lì perché il cane utilizzato per cercar! e i dispersi si era infilato in un luogo inaccessibile e continuava ad abbaiare e scodinzolare. Insieme a un amico finanziere alpinista come me avevamo appena salvato un anziano al terzo piano di una palazzina lì vicino. Ho visto il cane, mi sembrava anche di vedere muoversi qualcosa, forse una gamba. Era impossibile arrivarci, purtroppo\".

Troppo pericolanti i monconi di case protesi in un mare morto di calcinacci, troppo frequenti le nuove scosse che fanno tremare la terra e precipitare porzioni d\`intonaco e pietra. Marco corre ad avvertire i vigili del fuoco, ma nemmeno loro possono fare nulla. \"Hanno dovuto mettere in sicurezza un palazzo pericolante, prima di potersi avvicinare. Alla fine la soluzione giusta è stata quella di passare dall\`altra parte, dalla zona del torrente Vera. Hanno alzato la scala e sono riusciti a passare da lì\".

Ora, finalmente, il bilancio dei dispersi a Tempera è sceso a zero. \"Ho accompagnato poco fa la guardia di fin! anza con i cani da soccorso per fare la bonifica finale del paese - ra cconta ancora Marco - e non abbiamo trovato più nessun segno di presenze umane tra le macerie\".





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