Spagna - Passeggiata del cane fissata per legge: almeno 20 minuti

Un rischio abbastanza contenuto, se si considera che diffi cilmente i vigili si met teranno a cronometra re il giro dell'isolato o la permanenza ai giardi netti di un cagnolino.

10/apr/2009 18.43.33 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Quantificato il tempo di «libera uscita» indispensabile per il benessere di un animale d’appartamento. Multe di 400 euro a chi sgarra.
A Girona, nella Ca talogna settentrionale, i cani han no ottenuto il diritto a un «mini mo sindacale» per la passeggiati na quotidiana: venti minuti. Non uno di meno. Al di sotto di questo tempo, i proprietari inadempienti rischiano una multa di 400 euro. Un rischio abbastanza contenuto, se si considera che diffi cilmente i vigili si met teranno a cronometra re il giro dell’isolato o la permanenza ai giardi netti di un cagnolino.

Ma l’amministrazione si aspetta che il control lo sia sociale e che i pa droni svogliati siano de feriti da qualche atten to cinofilo o da un dili gente dirimpettaio; e la cittadinanza è avvertita che la leg ge, in linea di principio, sta dalla parte dei quattro zampe e del re golare svuotamento della loro ve scica.

A dire il vero, ad animare il legi slatore locale non è stata tanto la comprensi! one per le sofferenze degli animali, comunque reclusi per le restanti 23 ore e mezza, quanto l’alto tasso di conflittuali tà tra vicini che intasa ormai i commissariati e le preture. L’an no scorso i giudici hanno dovuto dirimere oltre trecento cause lega li, di portata condominiale, inten tate contro proprietari di cani troppo rumorosi dai coinquilini esasperati. Dopo qualche appro fondimento sull’origine dei latrati ininterrotti, le autorità comunali hanno compreso che erano spesso l’espressione delle fondate rimostran ze canine per le negli genze dei loro padroni. Si è sco perto che in molti casi erano stati lasciati per giornate intere da soli in casa, senza possibilità di rag giungere, con sollievo, un tronco d’albero, un’aiuola o un pneumatico; e, in qualche caso, addirittu ra senza cibo e senza ac qua a disposizione. Dimenticati da mattina a sera, come peluche privi di tutte le necessità fisiologi che proprie degli esseri viventi. Il loro ululati, infine, hanno avuto! la meglio. Sulla quiete pubblica e sulla colpevole pigrizia dei loro ti tolari.

È stata quindi preparata un’or dinanza municipale che quantifi ca, seppure con una certa parsi monia, i minuti d’aria quotidiani indispensabili al benessere di un cane da appartamento: venti mi nuti al giorno, si considera, è il mi nimo per potersi sgranchire le zampe. Soltanto il tempo dirà se anche i cani la vedano così e se tornerà la pace nel vicinato.

Ma, con l’occasione, il consi glio comunale di Girona voterà nella sua prossima riunione il de calogo del buon proprietario, ag giornando le sanzioni per i tra sgressori: i cani non potranno es­sere tenuti legati alla catena per più di sei ore al giorno o in spazi eccessivamente ristretti e, in ogni caso, dovranno essere garantiti lo ro almeno quei venti minuti quoti diani di esercizio fisico. «Nono­stante fossimo consapevoli dell’ir responsabilità di certi proprietari — commenta Enric Pardo, asses­sore all’Ambiente —, non poteva mo perseguirla, perché le prece denti ordinanze non prevedevano s! anzioni».

Anche la passeggiata civica ve de rafforzate le sue regole e le con travvenzioni: le facciate delle case vanno rispettate e le feci raccolte dal marciapiede; i cani potenzial mente aggressivi devono essere muniti di licenza municipale e non possono essere tenuti al guin zaglio da minorenni. Sgarrare può costare altri quattrocento eu ro e fino a duemila, se la patente governativa non è mai stata rila­sciata a un cane considerato peri coloso. Acquisito il diritto legale al loro giretto quotidiano, i cani di Girona hanno perso però quel lo a un bagno nelle fontane cittadi ne. Un tuffo fuori programma, con la nuova legge, si paga cinque cento euro. Anche la «dolce vita» canina, ritengono evidentemente gli amministratori locali, ha i suoi limiti.

Elisabetta Rosaspina






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