Convegno LAV su il nuovo Trattato Europeo e le politiche per gli animali

14/apr/2009 20.12.32 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Verso le elezioni europee di giugno: lo status giuridico degli animali e i temi della legislatura comunitaria.
Un nuovo Piano d’azione comunitario (2011 – 2015) per la protezione e il benessere degli animali e un rafforzamento dei fondi comunitari destinati alla realizzazione di progetti, azioni e promozioni di leggi per la protezione degli animali: questa proposta, che sarà presentata dalla LAV ai candidati alle prossime elezioni europee di giugno, è stata annunciata oggi nel corso del convegno dal titolo Il nuovo Trattato Europeo e le politiche per gli animali, organizzato presso la Camera dei Deputati, dalla LAV (www.lav.it), dall’Intergruppo Parlamentare Animali e dalla Società Mondiale per la Protezione degli Animali (WSPA), con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Il convegno è stato l’occasione per proporre alle forze politiche un momento di confronto e di proposte per la nuova legislatura comunitaria sul tema del rispe! tto degli animali, riconosciuti come “esseri senzienti” nel 1997 in un protocollo allegato al Trattato di Amsterdam e, di recente, anche nel Trattato di Lisbona (ratificato dall’Italia con la Legge n.130 del 2 agosto 2008). La preoccupazione per il benessere degli animali è sempre più spesso al centro degli interessi della collettività e coinvolge inevitabilmente i cittadini, le istituzioni e naturalmente i legislatori. L’Unione Europea negli ultimi anni è stata protagonista di progressi concreti nello sviluppo di norme in materia di benessere animale ma è necessario dare continuità a questo impegno con interventi concreti a tutela di molti milioni di animali tra maiali, vitelli, polli, tacchini e conigli, che continuano ad essere allevati secondo sistemi altamente intensivi che provocano loro gravi sofferenze e preoccupano i consumatori. Questi animali sono sottoposti a pratiche di allevamento selettivo per accelerarne la crescita (es. i polli), a pratiche di amputazione (! coda, becco, castrazione) senza anestesia; sono segregati in spazi mol to stretti (es. galline ovaiole) e senza tener conto delle loro esigenze primarie, sottoposti alle sofferenze di trasporti su lunghe distanze per essere macellati lontano dal luogo d’allevamento; alcune deroghe consentono la loro macellazione senza stordimento e non mancano fortissime pressioni per mettere sul mercato carne e latte di animali clonati. Altri animali sono ancora oggetto di una caccia spietata e di uno squallido commercio, come le foche o altre specie selvatiche, e di traffici illegali (cuccioli di animali domestici). Su tutti questi problemi la LAV chiede ai candidati alle prossime elezioni Europee un concreto impegno al fine di stabilire regole di maggiore rispetto per gli animali.

Significativa l’apertura alle istanze in materia di benessere animale, manifestata dal Ministro Zaia (Politiche agricole, alimentari e forestali) con un messaggio inviato ai partecipanti al convegno. Da segnalare anche la ferma presa di posizione che il Ministro Frattini ! (Affari Esteri) ha voluto comunicare ai partecipanti, in merito alla possibilità che venga avviata l’importazione in Italia di bovini vivi dal Brasile, Paese che non rientra, per motivi di sanità animale, nell’elenco dei Paesi terzi da cui è consentita tale importazione; in occasione della proposta di revisione del Regolamento 1/2005 (protezione degli animali durante il trasporto) il Ministro Frattini ha confermato l’impegno dell’Italia a protezione del benessere degli animali.

Nel corso del convegno sono state ricordate le significative conclusioni del Consiglio dell’Agricoltura dell’Unione Europea che ha invitato gli Stati Membri e la Commissione UE, nell\`ambito delle rispettive competenze, a sostenere in linea di principio l\`iniziativa di una dichiarazione universale sul benessere degli animali nelle sedi internazionali pertinenti, ritenendo importante ottenere che la questione del benessere degli animali venga considerata a livello mondale come tema importan! te e d’interesse comune.

Il dott. Andrea Gavinelli (Capo Un ità benessere animale – Commissione UE, Direzione Generale Salute e Consumatori) ha sottolineato come nell’Unione Europea il ruolo degli animali e la loro protezione sia considerato non sono importante ma anche complementare per il raggiungimento di altri obiettivi di interesse sociale come la sicurezza e la qualità degli alimenti, la salvaguardia e la protezione dell’ambiente.

Da segnalare il concreto impegno per stroncare il traffico illegale di cuccioli di cani e gatti dall’Est Europa verso l’Italia ma anche verso Francia, Spagna, Germania, Belgio e Olanda: il Ministro Frattini (Affari Esteri) e il Sottosegretario Francesca Martini (Ministero della Salute) - intervenuta al convegno - si sono fatti promotori di un Disegno di Legge per l’introduzione del reato di traffico di animali da compagnia, e la LAV ha avanzato una serie di proposte, a sostegno delle quali ha già raccolto l’adesione di più di 100 mila cittadini. Il Dott. Gaetano Penocchio (Presidente FNOVI! Federazione nazionale Ordini Veterinari) durante il convegno ha evidenziato le gravi implicazioni, sia dal punto di vista sanitario che del benessere animale, che questo traffico illegale di cuccioli comporta, invitando i colleghi e le autorità competenti degli Stati Membri a collaborare per arginare il fenomeno.

“Nella prossima legislatura, la LAV considera importante che l’Unione Europea rafforzi la vigilanza sugli Stati Membri al fine di dare maggiore priorità all’applicazione della legislazione in materia di protezione degli animali – ha dichiarato Roberto Bennati, Vicepresidente LAV – Sarà necessario destinare maggiori risorse per incrementare le attività di controllo, al fine di scoraggiare le diffuse violazioni alle pur minime disposizioni sul benessere degli animali, e garantire l’introduzione di nuove norme che possano mettere fine a forme indicibili di sofferenze per gli animali - verso le quali tutti abbiamo delle responsabilità, se non ci si impegna c! oncretamente per mettervi fine – come nel caso di specie animali non r egolamentate da alcuna norma: ad esempio, le mucche da latte e i conigli”.

Disponibili gli interventi dei relatori del convegno: l’On. Francesca Martini (Sottosegretario al Lavoro, Salute e politiche sociali), il Dott. Andrea Gavinelli (Capo Unità benessere animale - Commissione Europea DG SANCO – Bruxelles), la Prof.ssa Francesca Rescigno (docente di Diritto Pubblico Università di Bologna), il Dott. Gaetano Penocchio (Presidente FNOVI Federazione nazionale Ordini Veterinari), Gianluca Felicetti (Presidente LAV), Roberto Bennati (Vicepresidente LAV), Leah Garces (Direttore campagne - World Society for the Protection of Animals), Keith Meldrum (associazione World Horse Welfare), parlamentari europei come l’On. Cristiana Muscardini (Vicepresidente dell’Intergruppo Europeo Tutela Animali) e parlamentari nazionali come la Sen. Silvana Amati e l’On. Gianni Mancuso (Intergruppo Parlamentare Animali).

Si ringrazia la Rappresentanza in Italia della Commissione Eu! ropea per la collaborazione.

Roma, 8 aprile 2009

Ufficio Stampa LAV - www.lav.it Tel. + 39 06 4461325 + 39 339 1742586






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