Canili lager - Noi, abbandonati e senza pi possibilit...

21/mag/2009 17.57.03 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Ciao a tutti, siamo i superstiti di oggi del Canile di Cicerale e vorremmo dire alcune cose a tutti i cosiddetti \"animalisti\" prima di lasciare questo mondo.
 Per chi non lo sapesse e per quelli che lo sanno, ma l\`hanno rimosso, Cicerale è stato denunciato la prima volta negli anni 80, poi le denuncie si sono susseguite senza che portassero alla liberazione delle anime che ci hanno preceduto.

La causa di ciò non siamo in grado di saperla, forse le Associazioni non avevano il supporto della Politica, forse non erano così forti, forse si pensava a una
bufala, forse... quanti forse!


All\`epoca non esisteva l\`On. Martini.


Il 15 Dicembre è stato un giorno importante: il P.M. di Vallo della Lucania, a seguito di segnalazione dei NAS di Salerno e dell’intervento di Striscia la Notizia, ha
sequestrato, una parte (cinque recinti) del canile Oasi San Leo di Cicerale, Canile Ciceralis con all\`interno circa 1200 cani.!
In seguito il Ministero della Salute, ha mandato un’ispezione e ordinato la chiusura e l’evacuazione del canile, con il ritiro dei cani da parte dei Comuni e facendo partire, immediatamente, una campagna di affidamenti per i cani senza microchip.

Appena saputa la notizia abbiamo gridato in coro “EUREKA”, siamo finalmente liberi; troveremo tutti casa, pappa, cure, coccole ecc.ecc.

Ma……..

Poveri illusi!!!!!

Dopo un breve periodo dove alcuni di noi (una sessantina circa) hanno avuto la fortuna di uscire da questo inferno (come l’ha chiamato qualcuno), siete spariti tutti salvo rare eccezioni.

Spenti i riflettori, volatilizzati gli animalisti.

Dopo Cicerale ci sono state altre emergenze: vedi Modica, la Spagna, l’Abruzzo e tante Associazioni hanno portato via da questi posti maledetti moltissimi animali (in Abruzzo anche alcuni animali di proprietà).

Ora noi ci domandiamo come mai è stato trovato il posto, in s! tallo o in adozione per altri e per noi non c’era?
Siamo forse di serie B?
Ci viene da pensare di sì!
Ci viene da pensare che il nostro valore sia pari a zero!
Siamo felici che altri nostri simili siano stati salvati ma riteniamo che non si possa cominciare un’azione forte quanto una denuncia per poi disinteressarsene subito dopo, iniziata un’altra emergenza o denunciato un altro canile lager.
Abbiamo già dei precedenti come il nostro: Rieti, Pavia, Lecce e tanti altri, dove i nostri simili sono morti o stanno morendo e le Associazioni sono sparite.

A che serve scoperchiare una pentola per poi rimetterci il coperchio subito dopo?

State salvando cani e gatti dalla Spagna perché lì vige la soppressione dopo dieci giorni.

Gridate allo scandalo! Siete tutti furiosi! Ma…. Chiediamo:
Per voi la soppressione è solo quella fatta con il Tanax???
Non ritenete soppressione quando alcuni di noi vengono “calorosamente” accompagnati al FORNO?
O quando moriamo lentamente, agonizzando di fame, freddo! , malattie, sevizie, sbranamento e tanto altro ancora?

Per noi è sempre soppressione, diversa, più dolorosa e in tanti casi più lenta...

Ora noi ci chiediamo qual è la ragione che spinge loro a denunciare i canili lager salvo poi dimenticarsi di noi?

Forse la visibilità? Sicuramente!
I giornali, la tivù parlano quindi è soddisfacente apparire.
Tutti sanno quanto è brava l’Associazione che ha denunciato piuttosto che un’altra.
Porta tante cose! Quando si spengono i riflettori a qualcuno viene in mente che noi continuiamo a morire?

E’ meglio allora non darci neanche l’illusione di essere salvati.
Già alcuni di noi sono penalizzati per l’età, la mole, la malattia, in più ci fate credere che ci date una speranza.
Non è giusto, non siamo peluche!

Continuate a occuparvi dell’animale del vicino, è più semplice da salvare e costa meno energie.

E quando guardate negli occhi il cane o il gatto che avete deciso ! di salvare, immaginate i nostri di occhi anche se non li avete mai vis ti e pensate che rimarrà stampato nello sguardo di ognuno di noi il terrore, la paura, la solitudine, la fame, la sete, il freddo, il caldo, la sofferenza, il dolore, l’inedia e la MORTE!


Con questo vogliamo dire grazie con il cuore a tutti che avete scelto come dobbiamo morire.

I MORITURI VOS SALUTANT

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