LAV: ZOO DI NAPOLI

12/giu/2009 12.15.36 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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ZOO DI NAPOLI, PREOCCUPAZIONE PER L’ELEFANTESSA MALATA.

LA LAV: POCA CURA RIVOLTA AL BENESSERE DEGLI ANIMALI, INTERVENGA LA COMMISSIONE SCIENTIFICA CITES



La LAV commenta con grande amarezza la notizia delle precarie condizioni di salute dell’elefantessa Sabrina, detenuta nello Zoo di Napoli: “Fa certamente piacere apprendere che numerosi esperti, non solo italiani, si stiano adoperando al massimo per offrire le migliori cure utili a salvare questo animale, purtroppo però ci si preoccupa della sua salute a posteriori, quando è già compromessa, mentre poco o nulla si fa per preservarla.”



Più volte la LAV è intervenuta sullo stato dello Zoo di Napoli, sottolineandone il degrado e la poca cura rivolta al benessere degli animali reclusi, in modo particolare per l’elefante, segnalando il recinto ridotto, la mancanza di arricchimenti ambientali, la mancanza di zone d’ombra esterne, il ricovero perennemente chiuso di giorno per far s! ì che l’animale fosse costantemente visibile dal pubblico pagante.



“Più volte la LAV ha sottolineato che la buona salute degli animali reclusi non può essere associata alla mera assenza di patologie, ma dipende anche dallo stato complessivo di benessere che, a sua volta, deriva da un ambiente correttamente costruito e gestito e per questo la LAV chiede che venga resa nota l’esatta patologia ed eziologia che hanno portato in fin di vita l’elefantessa”, dichiara Nadia Masutti, responsabile nazionale LAV settore Circhi e Zoo.



Sorge più di un dubbio che gli sforzi che si starebbero facendo per salvare il pachiderma possano essere soprattutto diretti a salvare un “capitale” più che un essere vivente, se è vero - come riferiscono notizie di stampa - che Sabrina sarebbe stata utilizzata in spettacoli televisivi.



“Invitiamo gli organi competenti, tra cui la Commissione Scientifica Cites, a esaminare con la dovuta cura ques! ta circostanza, che appare in totale contraddizione con gli scopi e le caratteristiche che deve possedere, per legge, un giardino zoologico e che non comprendono l’utilizzo degli animali detenuti per fini ludici o spettacolari - prosegue Nadia Masutti - Ci si augura che anche alla luce di questi fatti venga respinta la domanda per ottenere la licenza di giardino zoologico.”



10 giugno 2009

Ufficio stampa LAV 06 4461325 – www.lav.it





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