Albenga - Enpa chiede un tratto di spiaggia per i cani

Albenga - Enpa chiede un tratto di spiaggia per i cani Sole e mare anche per gli amici a quattro zampe.

12/giu/2009 20.40.13 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Sole e mare anche per gli amici a quattro zampe. E\` questo l\`obiettivo della Protezione animali che ha presentato un progetto al Comune di Albenga per ottenere l\`accessibilità per i cani in un tratto di spiaggia libera a Vadino alla foce del Centa.

L’abbandono di cani e gatti, prima delle vacanze estive, è certamente segno di inciviltà ma è favorito dall’assenza di servizi ed ospitalità nei luoghi di villeggiatura, malgrado le bandiere blu o le certificazioni ambientali di cui ormai si fregiano molti comuni rivieraschi. La realtà è infatti pesante per cane e padrone, con una selva di divieti di accesso in molte zone cittadine ed esercizi commerciali mantenuti da quasi tutte le Amministrazioni e malgrado non esistano nella vicina e simile Costa Azzurra.

La proposta, elaborata dai Volontari ENPA albenganesi su un progetto standard redatto dai colleghi savonesi, prevede circa 30 metri di litorale, con distributore di palette e contenitore per la raccolta ! delle deiezioni, espositore per l’affissione del regolamento della spiaggia e rubinetto per l’acqua.

La spiaggia andrebbe ad aggiungersi alle altre cinque esistenti in provincia, tutte aperte con la consu-lenza e grazie all’attività svolta dall’ENPA di Savona, con la quale è riuscita negli anni 90 ad ottenere l’autorizzazione generale ad attrezzare spiagge per cani in tutta Italia; esse sono i Capo Mele di Laigueglia, i Vedetta di Alassio ed i Bauvillage di Albissola, privati, nonché le spiagge comunali di Finale Ligure e della Leonessa di Pietra Ligure.

L’Enpa continua inoltre a riproporre una serie di iniziative tese a facilitare i turisti che vengono in Riviera con il proprio animale domestico:

- L’individuazione di almeno una spiaggia libera, per ogni comune costiero, aperta ai cani; prevista dalla legge regionale del 2000 sulla tutela degli animali domestici, esiste solo a Pietra Ligure e Finale Ligure. Meglio sarebbe (come accade in tutto i! l mondo) la liberalizzazione di tutte le spiagge, imponendo rigide nor me di comportamento per evitare che gli animali arrechino fastidio a terzi.
- L’alleggerimento delle ordinanze comunali sulla circolazione dei cani in città, con l’eliminazione o la riduzione dei troppi divieti, come quelli di accesso alle isole pedonali, giardini pubblici, lungomari, bar e ristoranti (accolto finora solo dai Comuni di Finale Ligure, Spotorno e Loano).
- La promozione dell’accoglienza degli animali al seguito negli alberghi e campeggi, pur nel rispetto dei diritti altrui; Enpa ed associazioni alberghiere hanno stipulato un accordo al quale hanno aderito 650 alberghi.
- Il controllo, soprattutto nei giorni caldi estivi, dei parcheggi cittadini esposti al sole, per evitare che i cani vengano lasciati dentro le auto roventi (Ufficio provinciale diritti animali ed Enpa hanno installato decine di cartelli); il servizio, già svolto dalle Guardie Zoofile Enpa, dovrebbe diventare routinario anche per la Polizia Municipale.





Altre notizie sul sito http://www.amicicani.com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl