Sestri Levante - Cani senza guinzaglio, polemica

09/ott/2009 12.58.11 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Non in spiaggia, non nei parchi in periferia, figuriamoci in quelli del centro. É vita dura per i cani e i loro padroni che a Sestri Levante un posto dove poter slacciare il guinzaglio e lasciare all’animale la libertà di una corsa proprio non lo trovano. Ne sa qualcosa chi ieri mattina si trovava al parco Serlupi, in via degli Abruzzi, per il giro mattutino. Un giro che è costato piuttosto caro, visto che due vigili urbani, accorsi su segnalazione, hanno notificato agli otto possessori di cani presenti multe da cento euro ognuna. «Ci hanno contestato l’accesso al parco – racconta Vito D’Onghia, uno dei ragazzi sanzionati – e il fatto che i cani erano privi di guinzaglio. Ma se nemmeno qui possiamo portarli, allora dove»?


Già, dove? La mancanza di un’area dedicata agli animali a Sestri e dintorni si fa sentire. Per i possessori dei cani – soprattutto per coloro che rispettano le norme del vivere civile e si occupano di pulire laddove l’animale sporca e usare il! guinzaglio nei posti frequentati – avere uno spazio dove poterli lasciare liberi di correre è un’esigenza non più trascurabile.

Con le multe di ieri mattina, «la misura è colma». E gli stessi che dovranno rinunciare al parco Serlupi hanno deciso di organizzare una manifestazione per il prossimo 23 ottobre. «Contatteremo le associazioni animaliste, distribuiremo volantini, mobiliteremo attraverso la rete la cittadinanza – dice D’Onghia – perché se l’accesso agli spazi pubblici è vietato ci sia data almeno un’alternativa dove poter portare i nostri cani». La manifestazione partirà dal parcheggio di Cantine Mulinetti alle 10 e, con i cani ovviamente al seguito, attraverserà le vie del centro diretta verso il palazzo municipale. «Arrivati in piazza Matteotti – dicono gli organizzatori della manifestazione – chiederemo un incontro al sindaco Lavarello, per sollecitarlo a individuare un’area attrezzata per i cani».

Intanto, a dare una prima risposta è l’assesso! re alla Polizia urbana, Massimo Bixio, che in qualità di veterinario, oltre che di “sanzionatore” dei comportamenti illeciti, afferma: «Stiamo cercando già da qualche tempo di individuare spazi da recintare e dotare di fontanelle, in cui i cani possano circolare liberamente – dice -. Dove? La Lavagnina o via Lombardia potrebbero essere tra le zone candidate, ma è tutto ancora da definire. Di sicuro sarebbero aree autogestite, dove chi porta l’animale è responsabile della pulizia». Nessuna previsione invece sui tempi di realizzo, anche se l’assessore promette «al più presto». Via il guinzaglio, quindi, ma non gli strumenti per la pulizia. Un primo giro di vite per punire i possessori dei cani privi degli appositi sacchetti era arrivato nel febbraio scorso, quando la città era stata tappezzata di manifesti che avvisavano l’intensificarsi dei controlli dei vigili urbani e delle multe.

Tra le ipotesi, già ventilate dall’amministrazione comunale, ma non ancora confermate c’è anche quella di dedicare una porzione dell’arenile di Sant’Anna a! spiaggia libera attrezzata per cani. Le regole, le modalità con cui si potrà avere accesso non sono ancora state contemplate, ma forse potrebbe essere quella la nuova – più unica che rara - “isola felice”.





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