I 51 cani sequestrati SONO TORNATI DALLA LORO AGUZZINA

Sono stati purtroppo restituiti alla proprietaria i 51 cani sequestrati solo pochi giorni prima, in seguito alla denuncia per maltrattamento di una volontaria, confermata dall'ispezione dei Carabinieri di Pofi e Frosinone, che aveva poi portato al sequestro dei cani ed al loro affidamento alla Fondazione Prelz Onlus.

10/ott/2009 19.28.26 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.


Dalla fondazioneprelzonlus@tiscali.it


Restituiti alla proprietaria dopo il sequestro delle Forze dell’Ordine i 51 cani di Frosinone.





Sono stati purtroppo restituiti alla proprietaria i 51 cani sequestrati solo pochi giorni prima, in seguito alla denuncia per maltrattamento di una volontaria , confermata dall’ispezione dei Carabinieri di Pofi e Frosinone, che aveva poi portato al sequestro dei cani ed al loro affidamento alla Fondazione Prelz Onlus.



Segnaliamo quindi che i cani non si trovano piu’ presso la Fondazione Prelz e ringraziamo di cuore quanti hanno voluto inviare donazioni in loro favore, che serviranno comunque ad aiutare altri cani in difficoltà.



Ricordiamo che i cani, quasi tutti di razza, tra chihuahua, barboncini , bulldog francesi e pastori tedeschi, erano detenuti nel numero di 70 tra adulti e cuccioli in casa della signora in condizioni a dir poco pietos! e. L’abitazione viene descritta dallo stesso magistrato: “COSPARSA DI ESCREMENTI DI CANI” e l’ ambiente abitativo, nel quale “ I CANI VENGONO INDISCRIMINATAMENTE AMMESSI” definito “SPAVENTEVOLMENTE LORDO DEI LORO STESSI ESCREMENTI”.



I cani, tenuti tutti insieme, senza tener conto dell’ ètà, della taglia, del sesso, del calore eventuale delle femmine ne determinano uno stato di stress e di sovreccitazione continui, sfociando in furibonde risse che mettono continuamente a repentaglio la vita stessa dei cani.



A questo punto la questione, sempre usando le parole del magistrato, “ SI PONE IN TERMINI STRINGENTI UNA QUESTIONE AMMINISTRATIVA E DI POLIZIA SANITARIA” .
Ci auguriamo a questo punto che gli organi preposti si impegnino a risolvere questa incresciosa ed incredibile situazione.















Altre notizie sul sito http://www.amicicani.com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl