Campobasso - Finalmente per i cani di Santo Stefano s'intravede un barlume di luce

16/ott/2009 18.23.26 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Il P.M. alla luce della perizia dei N.I.R.D.A. ha iscritto nel registro degli indagati, come scrive Il Quotidano del Molise, l\`impiegato comunale con competenza sul fenomeno del randagismo e sulla gestione del canile comunale.
Ora l\`indagato avrà 20 giorni di tempo per rilasciare dichiarazioni spontanee o essere sottoposto ad interrogatorio il funzionario comunale con competenza sul fenomeno del randagismo e sulla gestione del canile comunale.

Le indagini si sono concluse con un\`ipotesi di reato (articolo 727 del Codice Penale) in quanto, secondo la Procura di Campobasso, il responsabile dell\`area, assistito dall\`avvocato Fabio Albino, avrebbe fatto scelte gestionali non coerenti ed opportune tali da causare sofferte condizioni ai numerosi cani presenti nel canile Marisa Civerra di Santo Stefano.

Secondo gli inquirenti nel canile si sarebbe verificato un sovraffollamento di animali, al limite della vivibilità.........

Anche a Campobasso! ( incrociamo le dita) la Magistratura , ha indirizzato il proprio occhietto verso l\` art. 727 del Codice Penale.

Sarà la volta buona che gli amministratori si metteranno in riga ?\"

Sarà la volta buona che il Molise diventi terra di rispetto della Legge e della vita?





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