Roma - Sequestro canile abusivo Via Newton

Ad oggi però il grave sospetto che aleggia in merito a questa indecente vicenda è che qualche ufficiale di polizia giudiziaria della ASL Roma D p!

28/ott/2009 19.10.23 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Malati, sporchi, affamati e disposti a mangiare topi e gatti pur si sfamarsi. Lo hanno scoperto nel pomeriggio di ieri in via Newton, XV Municipio. Sul posto gli agenti della polizia municipale e l\`ufficio tutela animali del Campidoglio, l\`ufficio Nucleo assistenza emarginati e il consigliere del municipio Augusto Santori. «Abbiamo motivo di ritenere - spiega Santori - che la situazione fosse già a conoscenza della Asl RmD che ha competenza sulla salubrità igienico-sanitaria del territorio, con particolare riferimento alla salute degli animali. La Asl dovrà programmare un intervento».

“Stamane è stato finalmente posto sotto sequestro, da parte del XV Gruppo della Polizia Municipale, il canile abusivo trovato ieri pomeriggio in Via Newton dall’Ufficio Tutela e Benessere degli animali del Comune di Roma e dal sottoscritto. Ad oggi però il grave sospetto che aleggia in merito a questa indecente vicenda è che qualche ufficiale di polizia giudiziaria della ASL Roma D p! otesse conoscere la terribile condizione igienico-sanitaria in cui si trovavano a vivere i cani e che non abbia, ad oggi inspiegabilmente, mai richiesto né un ausilio dell’Ufficio Animali né tantomeno un intervento dei vigili di zona, al fine di denunciare ed eventualmente consegnare ai servizi sociali il gestore della struttura abusiva”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.


“I circa settanta cani trovati all’interno di baracche in una zona verde di proprietà ATER al quartiere Portuense – prosegue la nota – sono stati proprio oggi oggetto di un protocollo di intesa con la ASL che prevede nei prossimi giorni il ricovero in infermeria dei malati (molti di questi cani erano affetti da una presunta rogna), la sterilizzazione e la bonifica dell’intera area, oramai adibita a una vera e propria discarica di calcinacci, rifiuti alimentari e immondizie varie. Inoltre tutti i cani saranno chippati e buona parte di loro verrà ! presumibilmente ospitata nei canili comunali.
“Siamo fiduciosi – c onclude Santori – nelle indagini che attualmente sta portando avanti la Polizia Municipale, anche in merito ad eventuali responsabilità ed omissioni di ufficiali ed operatori della ASL, che non solo hanno causato il prolungarsi le sofferenze subite dai cani ma hanno anche portato alla morte di numerosi gatti e galline presenti nelle adiacenti fattorie, sbranate dai cani”.







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