Un cagnolino fa pip. Un uomo entra in un bar, prende dell'acqua bollente e gliela versa addosso. Lo ustiona gravemente. Ma fortunatamente non finisce qui...

Ma fortunatamente non finisce qui... Una vicenda che raccontiamo non soltanto per dare voce -un\'ennesima volta, e non smetteremo mai di farlo ... - ai tanti cani, cagnolini, gatti e micetti che subiscono violenze da parte delle persone, perché purtroppo vivono per strada (e non hanno altra scelta, lì sono nati...), soli soletti sulle lore quattro zampette, senza sapere di quale crudeltà l\'essere umano sia capace ... ma soprattutto per incoraggiare le persone che si trovano ad essere testomini di tali episodi di violenze sugli animali a non esitare a denunciarli immediatamente.

07/nov/2009 12.50.25 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Una vicenda che raccontiamo non soltanto per dare voce -un\`ennesima volta, e non smetteremo mai di farlo ... - ai tanti cani, cagnolini, gatti e micetti che subiscono violenze da parte delle persone, perché purtroppo vivono per strada (e non hanno altra scelta, lì sono nati... ), soli soletti sulle lore quattro zampette, senza sapere di quale crudeltà l\`essere umano sia capace ... ma soprattutto per incoraggiare le persone che si trovano ad essere testomini di tali episodi di violenze sugli animali a non esitare a denunciarli immediatamente. (Per sapere come procedere in questi casi, un articolo con numeri utili e ogni chiarimento. Clicca qui)

Napoli, piazza Garibaldi, 31 ottobre

Una piazza molto movimentata, è la piazza della Stazione Centrale, una zona dove passa chiunque. Ci vivono anche dei randagi, alcuni dei quali spesso spariscono nel nulla. Lo riferiscono persone che a quei randagi portano da mangiare, ma che poi d\`improvviso non li trovano più! ...

Una cagnolino della zona passa davanti ad un negozio di borse e valigie (il negozio \"Barbato\", vicino al bar Messico), alza la gambetta e urina su una delle valigie esposte all\`esterno dell\`esercizio commerciale (che non ha assolutamente il permesso di esporre la propria merce sul marciapiede, e dovrebbe già essere multato per occupazione non autorizzata di suolo pubblico ... ma nessuno lo ha multato, fino ad ora. Non vi è legge invece che vieti ad un cagnolino di fare pipì...)

Il negoziante impazzisce dalla rabbia (oppure, con ogni probabilità, è già impazzito molto tempo addietro per altri motivi e sfoga così la sua collera...): entra in un bar, si fa dare una caraffa di acqua bollente (sapete quella che \"fuma\" nei bar?...) esce di corsa e la versa sul cagnolino (un piccolo meticcio, simile ad uno Yorkshire ...)

Ciò che ha provocato l\`acqua bollente sul corpicino del cagnolino è molto visibile nella seconda foto. Non servono comment! i.

Un vigile è lì accanto -raccontano i testimoni- vede tutto , ma non muove un dito ...

Alcuni passanti seguono la scena, soccorrono il piccolo, lo portano da un veterinario lì vicino, che gli presta subito le prime cure.

Decidono immediatamente di sporre denuncia.

Martedì 3 novembre.

I Carabinieri, dopo aver ricevuto la denuncia firmata da cinque testimoni oculari, fanno irruzione nel negozio dell\` \"ustionatore\" (se avesse avuto a portato di mano un po\` d\`alcool, magari al cagnolino avrebbe dato fuoco e si chiamerebbe \"incendiario\" ....).

Il negoziante inizia a negare, poi ammette, ma dichiara che si trattava solo di \"un po\` d\`acqua\" (riguardare a questo punto l\`ustione sulla schiena del cagnolino ....)... Alla fine, ma solo perché proprio non può continuare a mentire contro una tale l\`evidenza, ammette. I Carabinieri gli notificano il rinvio a giudizio per maltrattamento di animale.

La pena per tali reati in Italia è punibile con una multa da 1.000 a 10.000 euro e co! n detenzione da 1 a 3 anni. E\` sempre poco, ma è già qualcosa.

I testimoni che hanno denunciato questo episodio di maltrattamento, si sono rivolti ad un penalista e vogliono querelare anche il Vigile che ha assitito all\`accaduto senza intervenire, qualora riescano ad identificarlo. Gli auguriamo di riuscirci.

Denunciare atti simili richiede conoscenza della legge, sensibilità e, in molti casi, coraggio. Richiede anche il superamento di una certa sfiducia nella legge e nel prossimo, soprattutto in alcuni luoghi e in alcuni ambienti, dove prevale un\`errata e dannosa mentalità ... La denuncia è il solo mezzo che può creare delle crepe nel muro di una cultura sbagliata, ma purtroppo ancora solidamente radicata.

Le condizioni del cagnolino migliorano, anche se lentamente. E\` ancora sotto shock e ci vorrà tempo perchè dimentichi. Ha trovato uno stallo provvisorio ed è visitato ogni giorno dal veterinario da cui è stato condotto per essere soccorso d! \`urgenza. Il veterinario è uno di quelli che non chiedono alcun onora rio per visitare e curare i randagi e i cuccioli trovatelli. Afferma: \"Non voglio che la gente paghi per la sua sensibilità.\"

Il piccolo cerca ora un\`adozione, una casa in cui poter vivere finalmente sereno e protetto. (1)

Chi lo ha soccorso non lo rimetterà mai più in strada. Purtroppo esistono ancora troppi esseri umani psicopatici a piede libero che provocano a creature innocenti ed indifese sofferenze molto più gravi ed indelebili di quella provocata da una piccola pipì su una valigia esposta illegalmente...

Nota (1). Per informazioni scrivere a: a.silvestro@farminachannel.com







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