Due nuovi casi di avvelenamento a Caltanissetta

09/nov/2009 10.51.32 Ufficio Stampa L.I.D.A. Sicilia Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
In via delle Calcare l’uno Novembre scorso ha rischiato di cadere vittima di una mano crudele e impietosa Nero, un dolcissimo cane di proprietà del Comune di Caltanissetta e regolarmente iscritto all’anagrafe canina, accudito dai residenti del quartiere. L’animale, come riferito al Servizio di vigilanza zoofila L.I.D.A. da Concetta Castiglione che risiede nel quartiere teatro della vicenda, era già stato oggetto di frequenti azioni d’intolleranza. “Spesso ho ritrovato la cuccia che abbiamo sistemato per fornire a Nero un riparo per l’inverno, completamente allagata. Abbiamo cercato di posizionarla in modo da arrecare agli altri condomini il minor fastidio possibile. Nonostante tali accortezze purtroppo -continua la ragazza- abbiamo spesso trovato nelle sue ciotole cibo pericoloso per la sua salute come lo sono le ossa di pollo per esempio.”

Domenica 1 Novembre ignoti hanno deciso di passare alle “maniere forti”. Intorno alle 20.15 alcuni residenti hanno infatti allertato i condomini dell’intero stabile per il ritrovamento di numerosissime esche presumibilmente avvelenate dalla forma di piccoli cilindretti di colore rosa. Grazie all’intervento della ragazza però, Nero è arrivato soltanto ad annusare il veleno che avrebbe potuto ucciderlo.

Nel secondo episodio Billy, cane randagio molto benvoluto nella zona di via Borremans, è rimasto invece vittima innocente del boccone preparato per ucciderlo. Solo grazie all’intervento di Gaia Maiorana, volontaria della Lega Italiana per i Diritti dell’Animale, e del suo ragazzo, lo splendido cane ha evitato la morte. “Lo abbiamo trovato intorno alle 22 di Venerdì  in mezzo alla strada immerso in un lago di schiuma che produceva dalla bocca; tremava e aveva grossissime difficoltà a respirare. Immediato quindi il ricovero in un ambulatorio cittadino –continua la volontaria-  dove all’animale è stato subito somministrato l’antidoto che gli ha salvato la vita. Questa volta almeno!”

Si attendono adesso le analisi di laboratorio sui campioni raccolti dai testimoni e consegnati alla locale Questura di Caltanissetta ed al Comando dei Carabinieri dove i reati sono stati denunciati. Qualora venga accertata la violazione, l’Ordinanza del Ministero della Salute del 18 Dicembre 2008 sul divieto di utilizzo e detenzione di esche e bocconi avvelenati, prevede che il Sindaco dia immediate disposizioni per l’apertura di un’indagine, posizioni cartelli di pericolo e bonifichi le aree interessate.

Al fine di assicurare alla giustizia gli autori dei suscritti reati,  la L.I.D.A. si impegna ad offrire una ricompensa di euro 500 a chiunque fornisca informazioni utili alle indagini.

 

Video Billy durante la terapia che gli ha salvato la vita: http://www.youtube.com/watch?v=l-zlbaSlpZg

 

Ufficio Stampa

 

L.I.D.A. Lega Italiana per i Diritti dell’Animale – Onlus  (Nucleo Provinciale Caltanissetta)

Iscritta al n. 76  della sezione “B” dell’Albo delle Associazioni per la protezione degli animali di cui all’art. 19 della L .R. n. 15/2000

Iscritta al numero 1073  della sezione “D” del Registro regionale delle organizzazioni di volontariato di cui all’art. 6 della L .R. n. 22/1994

Iscritta al n. 35 del Registro Provinciale dei Servizi Sociali e del Terzo Settore

Cod. fiscale: 92048100850       Tel.+Segr.tel.: 334.2332583          Fax: 0934.594572

E-mail: lidacaltanissetta@fastwebnet.it         Web: www.lidasicilia.netsons.org          

IBAN: IT42P0316501600000701000580   c/o IWBANK S.p.A . / Via Cavriana, 20 20134- Milano

Questo messaggio è inviato in osservanza della legge sulla PRIVACY - D. Lgs. 30/06/2003, n.196 - Codice in materia di protezione dei dati personali.Gli indirizzi e-mail verranno utilizzati esclusivamente per i servizi informativi della L.I.D.A. Caltanissetta e non verranno assolutamente resi visibili nelle liste di distribuzione né, tantomeno, saranno utilizzati e diffusi presso terzi. L'utilizzo degli indirizzi di posta elettronica da parte della L.I.D.A. Caltanissetta, non si configura come trattamento dei dati personali in quanto vengono utilizzati anonimamente o con modalità che non ne permettano l'identificazione. Se non desideri ricevere più nostre informazioni rispondici scrivendo nell'oggetto"RIMUOVI”

 

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl