Vicenza - Il cane morsic i poliziotti Risarciti? Padrona a processo

Brahms, di 3 anni, alla fine fu condotto al canile.

09/nov/2009 20.10.49 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Monica Greselin è delusa. Giovedì sarà davanti al giudice di pace per difendersi dall\`accusa di lesioni colpose e omessa custodia perché il suo cane di razza Corso, Brahms, il 15 dicembre di due anni fa morsicò i poliziotti municipali Mauro Berto e Francesco Pianegonda che cercavano di catturarlo in zona ospedale. Il primo agente guarì in tre giorni, il secondo in sette.
Il certificato medico del pronto soccorso di Schio accertò in entrambi i casi che le ferite erano state causate da \"morsicatura di cane\".
«Abbiamo il certificato del veterinario che attesta che il cane era epilettico ed era senza dentatura», spiega l\`avvocata Edda Grasselli che difende la signora Greselin, 42 anni, residente in via Luzio.
Quel giorno era stata la stessa imputata ad avvisare il comando di polizia municipale che, mentre chiudeva il cancello di casa, Brahms era scappato. Trattandosi di un molosso italiano, vale a dire il cane che i legionari romani usavano in guerra, Monica era! un po\` preoccupata, anche se conosceva Brahms come un animale di solito docile.
Tuttavia, nel tentativo di bloccarlo entrambi i poliziotti locali furono morsicati. In quel frangente la bestia si mostrò tutt\`altro che mansueta. Anzi. Brahms, di 3 anni, alla fine fu condotto al canile.
La padrona spiegò ai vigili che naturalmente era assicurata e non ci sarebbero stati problemi per il risarcimento del danno causato. Quella del 15 dicembre 2007 non era la prima segnalazione che giungeva al comando della polizia locale. Un\`altra donna aveva avuto a che fare col molosso e pare non fosse stata contenta. Anche per questo fu segregato e, dopo qualche tempo, Monica decise di ucciderlo, anche se le dispiaceva molto perché era molto affezionata a Brahms. Intanto, partì la querela e la procura ha rinviato a giudizio Greselin.
«Ritenevamo, poiché l\`assicurazione risarcisce il danno - aggiunge l\`avv. Grasselli - che la vicenda si potesse comporre senza arrivare in au! la». «Mi fu chiesto di sopprimerlo per evitare la denuncia e per me fu molto doloroso», afferma la proprietaria.
Per contro, la polizia locale osserva che non ha mai chiesto una cosa simile, ma è stata una libera decisione della signora Greselin. Quando è arrivato il decreto di citazione a giudizio per Greselin, gli \"Animalisti 100%\", nella notte tra lunedì e martedì, hanno protestato con uno striscione davanti al comando dei vigili, annunciando la loro presenza sonora giovedì davanti al giudice di pace. Non è escluso, però, che col risarcimento del danno i due poliziotti ritirino la querela e Monica venga prosciolta. Finirà così?
Ivano Tolettini





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