LNDC AQ - Comunicato stampa - Cuccioli abbandonati in un cassonetto con ancora il cordone ombelicale

Ci siamo messi subito in moto per salvare queste creature: in stretta collaborazione con la Delegazione della Lav Abruzzo - che si è recata subito sul posto - e con il Servizio Veterinario della Asl 04, è stato possibile recuperare tempestivamente i 4 cuccioli, che riportavano ancora i segni del cordone ombelicale, e trarli in salvo.

11/nov/2009 11.52.23 Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. AQ Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

Con preghiera di massima diffusione

 

Gli incresciosi episodi nei confronti degli animali non sembrano cessare, almeno non nel territorio di L’Aquila. Nel pomeriggio di ieri, 10 novembre, è arrivata una telefonata alla segreteria della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane: una ragazza segnalava la presenza di 4 cuccioli appena nati, all’interno di un cassonetto in zona Arischia.

Ci siamo messi subito in moto per salvare queste creature: in stretta collaborazione con la Delegazione della Lav Abruzzo – che si è recata subito sul posto - e con il Servizio Veterinario della Asl 04, è stato possibile recuperare tempestivamente i 4 cuccioli, che riportavano ancora i segni del cordone ombelicale, e trarli in salvo.

Una volta giunti al Canile Sanitario della Asl i cuccioli sono stati affidati alla Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane (che gestisce l’unico Rifugio per cani abbandonati di zona, in convenzione con il Comune di L’Aquila) che si occuperà – tramite una volontaria esperta e preparata in questo senso – del loro svezzamento e, dopo le profilassi veterinarie del caso e la microchippatura, della loro adozione.

Nonostante anni di martellanti campagne di sterilizzazione, sensibilizzazione alla cultura dell’anagrafe canina e dell’adozione responsabile, il fenomeno dell’abbandono non sembra accennare a diminuire: in casi come questi, inoltre, il reato è particolarmente odioso, in quanto i cuccioli hanno probabilità molto vicine allo zero di sopravvivere da soli, non avendo alcun tipo di protezione e non essendo indipendenti.

Invitiamo i cittadini di L’Aquila e frazioni, così come dei comuni limitrofi, a segnalare sempre la presenza di femmine vaganti da sterilizzare, in modo che si possa intervenire per tempo ed arginare concretamente il fenomeno del randagismo (stimato, prima del sisma, in 4 – 6mila unità solo nell’aquilano e solo per quanto riguarda i cani: per i gatti non è dato sapere).

Le segnalazioni di animali vaganti (feriti, smarriti, da sterilizzare o comunque in difficoltà) si possono effettuare direttamente al Servizio Veterinario della Asl (0862.28519), al Comune di riferimento e alla segreteria della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane (329.9064859 – info@cuccefelici.com) che è sempre a disposizione per qualsiasi informazione.

Ricordiamo, infine, che l’abbandono è un reato penale punito dalla Legge: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze" (L. 189/2004 – art. 727).

 

L'Aquila, 11 novembre 2009

 

Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sezione di L'Aquila

Info: 329.9064859 - info@cuccefelici.com

 

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