Ravenna - La Regione si dimentica delle vittime del canile lager di Giorgio Guberti

30/nov/2009 17.30.40 Associazione AmiciCani Contatta l'autore

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Era la fine di dicembre 2008 quando scoppiò lo scandalo di un allevamento di cani di razza Pointer di Ravenna, dove gli animali venivano maltrattati e tenuti in condizioni disumane. Gli animalisti erano intervenuti soccorrendo i cani e denunciando con foto e immagini la tragica situazione. L’autorità giudiziaria dispose il sequestro per maltrattamento dei 218 cani dell’allevamento. Molti di loro sono stati ospitati in un centro di custodia a Occhiobello. Ora si torna a parlare dei quei cani grazie a un’interrogazione presentata in Regione dal consigliere di An-Pdl Gioenzo Renzi.

“Nella seduta dell’assemblea legislativa di ieri – afferma Renzi -, la maggioranza di centrosinistra ha respinto, senza alcuna motivazione in merito, la risoluzione presentata nel gennaio 2009, cioè quasi un anno fa, con la quale chiedevamo alla giunta regionale di definire un contributo finanziario a sostegno del mantenimento dei 200 cani pointer sequestrati in un allevamento privato nel ra! vennate a fine dicembre 2008, e da mesi ricoverati in un centro di custodia vicino a Ferrara, su disposizione dell’autorità giudiziaria”.

Una decisione che ha lasciato “esterrefatto” Renzi, “dal momento che nelle settimane scorse la nostra Risoluzione era stata firmata anche da un membro della maggioranza e il sottosegretario Alfredo Bertelli aveva manifestato la sua disponibilità di occuparsi favorevolmente di tale questione. Purtroppo dobbiamo constatare che ancora una volta la Regione è molto brava ad approvare leggi regionali per il supporto e la diffusione di determinati principi, quale ad esempio la Legge Regionale n. 5 del 2005 “Norme a sostegno del benessere animale”, ma poi di fatto non le applica”.

A maggior ragione visto che “la nostra richiesta di elargire un contributo al Centro di custodia e recupero per animali a cui l’autorità giudiziaria ha affidato la custodia dei 200 cani pointer sequestrati, si basava proprio sull’articolo 8 della prede! tta Legge Regionale, il quale stabilisce che la Regione Emilia Romagna riconosce e promuove tali Centri di Custodia, abilitati ad accogliere animali abbandonati, feriti, posti sotto custodia giudiziaria o sequestro cautelativo, cioè come nel nostro caso, e finalizzati al recupero fisiologico degli animali presi in cura. Vogliamo ricordare – conclude infine Renzi – che accudire circa 200 cani, costa più o meno 600 euro al giorno”.







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