APPELLO DEL SANTO PADRE AI POLITICI DURANTE LA FESTA DELLA SACRA FAMIGLIA, PER LA DIFESA DELLE FAMIGLIE. ECCO LE RISPOSTE DEL MONDO DELLA POLITICA

- 'La Santa Famiglia, che ha dovuto superare non poche prove

27/dic/2004 01.42.17 daniele Contatta l'autore

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APPELLO DEL SANTO PADRE AI POLITICI DURANTE LA FESTA DELLA SACRA FAMIGLIA, PER LA DIFESA DELLE FAMIGLIE. ECCO LE RISPOSTE DEL MONDO DELLA POLITICA
(di Giovanni Profeta) domenica 26 dicembre 2004 ore 23.31

CITTA' DEL VATICANO - (26 dicembre, h.23.30) - 'La Santa Famiglia, che ha dovuto superare non poche prove dolorose, vegli su tutte le famiglie del mondo, specialmente su quelle che versano in condizioni difficili. Aiuti, altresì, gli uomini di cultura e i responsabili politici perché difendano l’istituto familiare fondato sul matrimonio e lo sostengano nell’affrontare le gravi sfide del tempo presente.' - queste le parole del Santo Padre durante la recita dell'Angelus di questa domenica. Un appello rivolto agli uomini di cultura e soprattutto ai politici, per difendere l'istituzione della famiglia. Il mondo della politica non ha tardato a rispondere, anche con pareri gravi che vanno verso un disegno opposto a quello di Dio e della Sua Chiesa. Vediamo chi si è mostrato a favore:

GUSTAVO SELVA (AN)

Gustavo Selva, presidente della consulta cattolica di Alleanza Nazionale e presidente della Commissione Esteri della Camera, non ha dubbi: "Accogliere l'appello del Papa - afferma interpellato da Apcom- è un dovere da parte di chi ritiene che la causa principale della crisi che sta attraversando la società affondi le radici nella crisi della famiglia". Il pontefice all'Angelus ha rivolto un accorato invito ai politici a difendere l'istituto famigliare dalle gravi sfide del tempo presente. Ciò che il Papa teme è che anche in Italia si arrivi a mettere sullo stesso piano giuridico il matrimonio tradizionale e coppie di fatto anche dello stesso sesso.

FRANCESCO GIRO (FORZA ITALIA)

"L'appello del Papa in difesa della famiglia fondata sul matrimonio non deve cadere nel vuoto". Lo afferma Francesco Giro, responsabile per i rapporti col mondo cattolico di Forza Italia. Secondo l'esponente di Forza Italia con la difesa della famiglia "è in gioco uno dei valori fondamentali della nostra cultura europea, senza il quale non sarebbe possibile uno sviluppo armonico della società umana sul piano educativo, morale e civico". "Ciò non significa - conclude Giro - discriminare le coppie di fatto e i loro figli che ricevono le tutele economiche, giuridiche e costituzionali previste per la persona in quanto tale".

ROSI BINDI MARGHERITA

''La politica raccolga l'invito del Papa a sostenere la famiglia, un bene della societa' che assolve compiti fondamentali nelle relazioni affettive, nella crescita e nella educazione della persona. Compiti oggi sempre piu' gravosi e ampiamente sottovalutati dall'azione di governo''. L'invito arriva dall'on. Rosy Bindi, responsabile politiche sociali e della salute della Margherita. ''Troppe famiglie - afferma Rosy Bindi - affrontano in solitudine i cambiamenti demografici, troppi giovani non hanno le sicurezze minime per mettere su famiglia. Troppi anziani non sono assistiti, troppe donne non sono aiutate a conciliare maternita' e lavoro''. ''E' naturale e giusto - aggiunge - che il Santo Padre parli di famiglia fondata sul matrimonio. Questa e' anche la definizione della nostra Costituzione. Come e' doveroso che le istituzioni promuovano una politica che riconosca e tuteli i diritti di ogni persona, di ogni bambino, di ogni anziano. Per questo e' necessaria una politica organica della famiglia che superi la logica delle regalie, degli spot, delle una tantum e sappia rispettare le scelte di tutti''

FRANCESCO STORACE AN

"Le parole di Giovanni Paolo II ci spronano ancora di più ad andare avanti, nello spirito e nella lettera del nuovo statuto della Regione". Francesco Storace, Governatore del Lazio, si sofferma a parlare dell'accorato appello rivolto oggi dal Papa ai politici per meglio tutelare l'istituto giuridico della famiglia dalle "gravi sfide del tempo presente". Storace rammenta le misure prese dalla sua giunta: "nel Lazio -dice interpellato da Apcom- la classe dirigente sta lavorando da anni per rinsaldare il valore dell'unità famigliare".


Il presidente della Regione Lazio Francesco Storace

ROBERTO CALDEROLI LEGA NORD

"Ben vengano questi appelli del Santo Padre", dice il ministro delle Riforme Roberto Calderoli "a sostegno della famiglia, quella vera, prevista dalla nostra Costituzione, basata sul matrimonio". Una famiglia, "a cui, purtroppo - sottolinea il ministro della Lega - nei nostri giorni, anche se potrà sembrare superfluo, è necessario aggiungere basata sul matrimonio tra persone di sesso diverso, così come, del resto, è previsto dalla modifica della Costituzione da me presentata in questa legislatura". "Credo che sia poi assolutamente necessario che la Chiesa - conclude Calderoli - assuma una posizione nei confronti di quegli statuti di alcune regioni rosse che, con il nulla osta della Corte Costituzionale, hanno surrettiziamente introdotto le coppie di fatte, ivi comprese quelle omosessuali".


La recente festa delle famiglie al Palalottomatica di Roma



Ecco invece chi e' contro l'appello del Santo Padre

FRANCO GRILLINI DS

Difendere solo la famiglia tradizionale vuol dire condannare alla solitudine e alla discriminazione la maggioranza della società che, come ci insegnano le statistiche, non vive più in un nucleo tradizionale famigliare". E' quanto afferma il parlamentare dei Ds, Franco Grillini, presidente onorario dell'Arcigay e primo firmatario della proposta di legge del 'pacs' dello schieramento di centro-sinistra in discussione alla comissione giustizia della Camera, commentando l'appello del pontefice all'Angelus a favore del matrimonio tradizionale. "E' giusto difendere la famiglia che è un bene per la società, ma solo se si considerino tutti i nuclei famigliari. Ogni nucleo famigliare - etero od omosessuale -, infatti, è un bene per la nazione". Secondo Grillini la difesa della famiglia implica riconoscere prima di tutto "i diritti di ogni nucleo familiare esistente, sia esso tradizionale, sia esso coppia di fatto o coppia composta di persone dello stesso sesso".

DANIELE CAPEZZONE RADICALI

Daniele Capezzone, segretario dei Radicali, interpreta l'ennesimo appello per la difesa dell'istituto famigliare rivolto da Giovanni Paolo II ai politici, il segnale di un "autentico dramma personale e intellettuale di questo Papa". "Questa figura forte e carismatica -afferma interpellato da Apcom- sembra quasi ossessionata, impaurita e terrorizzata dal liberalismo. Dopo aver lottato e sconfitto il comunismo oggi il suo nemico sembra essere il liberalismo in ogni sua manifestazione". Capezzone si augura che il pontefice "possa trovare o ritrovare al più presto la forza di misurarsi con il suo popolo che, pur amandolo e rispettandolo, in materia di morale o in tutto ciò che attiene la sfera delle libertà personali, si muove in modo opposto, non ascoltandolo affatto".

 
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