Rabbia: costi diversi per i cittadini.

I consumatori possono essere legittimamente disorientati dal costo diverso della vaccinazione "rabbia" tra pubblico e privato nelle aree del Paese dove essa è obbligatoria per legge.

06/gen/2010 16.12.27 S.I.Ve.L.P. Sindacato Vet. Liberi Professionisti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
I consumatori possono essere legittimamente disorientati dal costo diverso della vaccinazione "rabbia" tra pubblico e privato nelle aree del Paese dove essa è obbligatoria per legge. Riteniamo necessario informare che l'obiettivo della vaccinazione pubblica è quello di vaccinare quanti più cani possibile, per motivi di ordine epidemiologico (ridurre al minimo la diffusione della patologia). Viceversa, una vaccinazione protettiva non può essere fatta senza accertare lo stato di salute del singolo animale, o senza conoscerne la storia clinica. Per questo il veterinario libero professionista visita l'animale, che può essere trattato solo se "SANO", come prevedono le stesse case produttrici del vaccino. Chi è consapevole del rischio rappresentato dalla rabbia, malattia mortale, ha interesse prevalente nell'avere un animale ben protetto, perchè in definitiva solo questa condizione tutela i proprietari ed i loro familiari. Non possiamo quindi dare prestazioni "a catena di montaggio", cioè inoculando il farmaco ad un animale ogni cinque minuti, perchè dobbiamo accertarci del suo stato di salute e siamo responsabili di un eventuale inefficacia del vaccino (che potrebbe avere gravissime conseguenze sul singolo caso), se il nostro comportamento non segue determinate regole.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl